ECONOMIA. Confcommercio: gli italiani chiedono lavoro, sicurezza e sviluppo

Le priorità del Governo nei primi 100 giorni? Per gli italiani sono la questione lavoro, la sicurezza e la crescita economica. Secondo uno studio condotto da Confcommercio, in collaborazione con Format Ricerche di Mercato, sono queste le principali emergenze da affrontare per il Paese. Tra le altre richieste al potere esecutivo, il tema della giustizia (72,5%), gli aiuti alle famiglie 70,4%), il risanamento dei conti pubblici (65,4%), l’emergenza rifiuti in Campania (62,9%), la riforma delle pensioni (61,7%).

Il lavoro è il primo problema da risolvere secondo l’87,4% degli intervistati. Il 79% delle persone chiede al nuovo Governo maggiore sicurezza, con un incremento delle forze dell’ordine per combattere reati ed immigrazione clandestina. Al terzo posto lo sviluppo economico della nazione (78,7%), mediante investimenti per ricerca e innovazione, alleggerimento del carico fiscale, difesa contro la concorrenza cinese e diminuzione della burocrazia per le imprese.

Sul tema giustizia il 72,5% degli italiani chiede diversi interventi, fra cui la riforma dell’ordinamento della magistratura e l’aumento delle risorse per il funzionamento del settore. A sostegno delle famiglie l’auspicio è quello di un aumento delle pensioni minime e la lotta al caro vita.

Non sono invece ai primi posti delle preoccupazioni degli italiani temi come la scuola, le infrastrutture (ad eccezione dei termovalorizzatori per lo smaltimento dei rifiuti), la riorganizzazione della pubblica amministrazione, l’ambiente, le riforme istituzionali; il problema Alitalia; il federalismo; le liberalizzazioni, soprattutto dei servizi.

Secondo l’indagine, meno della metà degli interpellati (44,1 %) pensa che il Governo riuscirà a risolvere tali problemi entro i primi 100 giorni. "In ogni caso – evidenzia Confcommercio – oltre il 60% degli italiani ha un livello di fiducia elevato nella capacità del Governo di dare una risposta alle priorità del Paese".

Più dialogo con grandi associazioni di categoria, sia quelle degli imprenditori e dei lavoratori, sia quelle dei consumatori: è quanto consigliano i cittadini all’esecutivo per affrontare le priorità. Minore importanza è invece assegnata al confronto con l’opposizione.

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