ECONOMIA. Ecofin, raggiunto accordo su riforma Patto europeo di stabilità e crescita

Nella giornata di ieri l’Ecofin, il Consiglio dei Ministri Ue dell’Economia, ha raggiunto l’accordo sulla riforma del Patto europeo di stabilità e crescita; l’accordo sarà suggellato dai capi di Stato dei 27 Stati membri nel corso del vertice del 28 e 29 ottobre a Bruxelles e dovrebbe essere pronto entro l’estate del 2011, per entrare in vigore nel 2012.

La novità principale è quella che riguarda le sanzioni per i Paesi che vanno in deficit eccessivo: la sanzione non scatterà subito, ma soltanto dopo 6 mesi e se nel frattempo non saranno state prese le misure correttive necessarie. Tali sanzioni saranno comminate dalla Commissione Ue, ma potranno essere respinte dal Consiglio Europeo con una maggioranza qualificata degli Stati. Altra novità, voluta soprattutto dall’Italia, è quella che riguarda la valutazione del debito pubblico di ogni Paese: tra i fattori rilevanti viene considerato il debito privato, cioè quello delle singole famiglie. Il Ministro dell’Economia italiano, Giulio Tremonti, si è detto soddisfatto dell’accordo raggiunto e delle formule trovate che sono abbastanza "flessibili e gestibili da parte del nostro Paese".

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