ECONOMIA. Ecofin, via libera a semestre europeo e riforma vigilanza finanziaria

E’ arrivato il via libera dell’Ecofin, il Consiglio dei Ministri dell’economia dell’Unione Europea in corso a Bruxelles, al semestre europeo. Da gennaio 2011, quindi, le politiche economiche nazionali e le riforme strutturali saranno coordinate dall’Europa e tutti gli anni gli Stati membri dovranno mettere a punto le proprie manovre di bilancio sulla base degli orientamenti emanati dalla Commissione Ue.

Il semestre europeo, elaborato nel corso dei lavori della task force sulla riforma del Patto di stabilità e di crescita guidata dal presidente Ue, Herman Van Rompuy, prevede le seguenti tappe: a marzo, sulla base di un rapporto della Commissione Ue, il Consiglio europeo individuerà per tutti gli Stati membri le principali sfide economiche, emanando delle raccomandazioni generali sulle politiche da seguire; ad aprile gli Stati membri dovranno impostare i propri programmi di riforme, sulla base di queste raccomandazioni; a giugno e luglio il Consiglio europeo, tenendo conto della valutazione che la Commissione Ue avrà dato sui programmi dei singoli Stati, fornirà delle nuove raccomandazioni specifiche per ogni Paese, prima che gli Stati membri mettano a punto le loro finanziarie per gli anni successivi.

L’Ecofin ha poi approvato la riforma della vigilanza finanziaria: da gennaio 2011, dunque, saranno operative le tre nuove autorità europee su banche, assicurazioni e mercati. Nascerà anche lo European Systemic Risk Board (Esrb) che, sotto la guida della Bce, dovrà vigilare e lanciare allarmi sui rischi per la stabilità della zona euro. Tale riforma aspetta il via libera del Parlamento Europeo che dovrebbe arrivare nella Plenaria del 20 settembre.

 

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