ECONOMIA. Esportazioni: a febbraio +17,7% verso extra Ue. Bonino: “Exploit del made in Italy”

Aumentano le esportazioni verso i paesi extra Ue con "un exploit del made in Italy": a febbraio l’export verso il paesi extra Unione europea è aumentato del 17,7% rispetto allo scorso anno mentre cala il deficit e il settore tessile-abbigliamento segnala un più 22%. "Nel mese di febbraio viene confermato il risultato eccezionale del saldo commerciale italiano con i Paesi extra-UE già rilevato nel primo mese dell’anno": è il commento del ministro del Commercio internazionale Emma Bonino sui dati ISTAT diffusi oggi e relativi agli scambi di febbraio con i paesi extra UE. Lo comunica una nota stampa del Ministero.

Nel mese di febbraio del 2008, rispetto al mese di febbraio del 2007, il saldo commerciale italiano con i paesi extra-UE risulta in miglioramento: 1.330 milioni di euro di deficit contro i 1.744 milioni, così come il saldo commerciale del primo bimestre dell’anno che registra un disavanzo di circa 5,7 miliardi di euro contro i 6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. "Il mese di febbraio vede quindi un consolidamento della crescita delle esportazioni", ha spiegato Bonino per la quale il +17,7% rispetto a febbraio 2007 "appare per certi versi eccezionale rispetto ad una congiuntura generalmente sfavorevole (calo della domanda; cambio Euro/$ e /Yuan; caro-petrolio).Sono risultati che attestano l’accresciuta competitività del Made in Italy sui mercati mondiali, già sperimentata nel biennio 2006-2007".

Il saldo commerciale dei prodotti manifatturieri è raddoppiato passando da un avanzo di circa 2,7 miliardi di euro nel primo bimestre del 2007 a quasi 5,5 miliardi nel primo bimestre del 2008. Il maggior contributo al saldo commerciale manifatturiero si deve all’avanzo commerciale fatto registrare nel settore macchine e apparecchi, incrementato di più di un miliardo di Euro (da 3,4 miliardi nel periodo gennaio-febbraio 2007 a 4,4 miliardi nello stesso periodo del 2008), e dal miglioramento del saldo per i metalli e prodotti in metallo: per questi ultimi il saldo negativo è passato da -2,3 miliardi di euro a -1,3 miliardi). Nei settori più tradizionali del Made in Italy si registrano miglioramenti nel saldo commerciale dei mobili e soprattutto del tessile-abbigliamento che fa segnare un aumento dell’export di 22%.

Per quanto riguarda i Paesi di destinazione – conclude la nota – il mese di febbraio ha fatto ancora registrare risultati eccezionali verso la Russia, il Mercosur, la Turchia e l’Opec, mercati in cui si registra una crescita cumulativa nel bimestre 2008 superiore al 30% e vicina al 50% per l’area Mercosur.

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