ECONOMIA. Eurostat: aumento costo della mano d’opera nella zona Ue (+2,5%)

I costi della mano d’opera sono aumentati, nel terzo trimestre del 2007, del 2,5% nella zona euro e del 3,7% nell’UE27, rispetto allo stesso periodo del 2006. Sono dati pubblicati dall’Eurostat e prendono in considerazione le due principali componenti dei costi del lavoro, gli stipendi e i trattamenti e i costi non salariali. Nella zona euro i costi orari della mano d’opera sono cresciuti, nel terzo trimestre del2007, ad un tasso annuale del 2,5% nell’industria, del 3% nell’edilizia e del 2,4% nei servizi. Nell’Ue27 l’aumento registrato è più elevato: 3,4% per l’industria, 5,3% per l’edilizia e 3,6% per i servizi. Ci sono, però, sostanziali differenze tra i vari Stati membri. Gli aumenti annuali dei costi orari di mano d’opera più bassi si sono avuti in Germania (0,9%) e in Finlandia (1,9%); mentre i più elevati si sono osservati in Lettonia (30%), in Romania (23,2%) e in Estonia (20,6%). Il tasso annuale d’aumento dei salari e dei trattamenti va dall’1,5% della Germania al 29,9% della Lettonia. L’aumento dei costi non salariali va dal -1% della Germania al 28,9% della Lettonia.

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