ECONOMIA. ISAE rileva: in calo a febbraio fiducia di consumatori ed imprese

Fiducia dei consumatori e imprese manifatturiere ai livelli minimi degli ultimi anni. Secondo i dati diffusi dall’ Istituto Studi ed Analisi Economica (ISAE), nell’area Euro i primi esprimono un pessimismo sui valori peggiori del 2005 (-12), mentre gli industriali si attestano sui numeri più bassi del marzo 2006. Analogo andamento si registra anche negli Stati Uniti, come evidenziano gli indici calcolati dal Conference Board e dall’Università del Michigan.

In base alle indagini rese note dalla Commissione Europea, i consumatori sembrano preoccupati soprattutto dell’andamento economico generale, del mercato del lavoro e delle future possibilità di risparmio; invariate invece le prospettive economiche della famiglia. Ciò che desta particolare pessimismo è la dinamica dei prezzi. Valori negativi si segnalano in primis in Germania (a -3 da -1), mentre la Francia accenna un lieve recupero (a -14 da -15). Clima di fiducia in calo nel Regno Unito, dove il dato si attesta a quota -8 (da -7 di gennaio). Negli USA, i valori crollano a 75 (da 87,3 di gennaio, sui livelli più bassi degli ultimi cinque anni). Lo rileva la Conference Board. Secondo l’Università del Michigan, la fiducia scende invece da 78,4 a 70,8 (sui livelli più bassi dal febbraio del 1992). Pessimismo in febbraio anche per ciò che riguarda le imprese manifatturiere nell’Area Euro e nel Regno Unito. Diversi però i numeri che si registrano nelle varie nazioni. In Germania la fiducia sale a 2 da 1. In Spagna, invece, l’indicatore passa da -4 a -8, ed in Francia scende da 3 a 0. Nel Regno Unito, infine, il valore mostra segno negativo (-3).

 

 

 

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