ECONOMIA. Il bollettino d’aprile della BCE: graduale ripresa nel 2010

L’economia mondiale ha registrato un forte rallentamento nei primi mesi del 2009. La Banca Centrale Europea, nel bollettino mensile di aprile pubblicato oggi, ha previsto che nel corso del 2009 la domanda continuerà ad essere debole, sia a livello mondiale sia nell’area euro, per riprendersi gradualmente nel 2010. La decisione presa il 2 aprile dal Consiglio direttivo dell’istituto di Francoforte di tagliare i tassi di interesse di un quarto di punto, dovrebbe assicurare la stabilità dei prezzi, mantenendo l’inflazione sotto il 2% (nel mese di marzo è stata dello 0,6% secondo i dati Eurostat) .

Il reddito reale e dunque i consumi sono stati sostenuti dal consistente calo dei prezzi delle materie prime osservato dall’estate del 2008 e questo dovrebbe stimolare nei prossimi mesi la domanda interna. Per bilanciare i possibili effetti negativi di eventuali turbolenze finanziarie o squilibri internazionali, la BCE è decisa ad assicurare il saldo ancoraggio termine, che risulta indispensabile per promuovere la crescita sostenibile e l’occupazione e contribuisce alla stabilità finanziaria.

Per quanto riguarda le politiche fiscali, è necessario che l’impegno dei paesi a risanare il bilancio, siano credibili e nel pieno rispetto del Patto di stabilità e crescita. Passando alle riforme strutturali, il Consiglio direttivo è soddisfatto dell’impegno assunto dal Consiglio europeo di primavera di avvalersi appieno della rinnovata strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione. Si esortano i paesi ad accelerare l’attuazione delle riforme per favorire l’economia, agevolare i necessari aggiustamenti e assicurare un elevato potenziale di crescita, senza distorcere la concorrenza ed evitando fenomeni protezionistici.

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