ECONOMIA. Isae: cala la fiducia delle imprese manifatturiere a marzo

La fiducia delle imprese manifatturiere? Tocca il livello minimo dal marzo 2005. Nuovo calo dunque a marzo secondo i dati rilevati dall’Istituto di studi e analisi economica (Isae) che ha puntato il dito contro la contrazione del portafoglio ordini, concentrato sui mercati interni. Si stabilizzano invece le aspettative di produzione e scendono lievemente le scorte di magazzino.

Dalla ricerca emergono tuttavia rilevanti differenze tra i vari comparti produttivi: la fiducia scende infatti leggermente nei beni di consumo (dove l’indice passa da 91,1 a 90,8) e in modo più marcato negli intermedi (da 87,7 a 85), ma cresce nei beni di investimento (da 91,8 a 95). Differenze anche a livello territoriale: il clima di fiducia diminuisce infatti nettamente nel Nord Ovest e, in misura moderata, al Centro, mostrando invece deboli segnali di recupero nel Nord Est e nel Mezzogiorno.

Nel primo trimestre indicazioni positive provengono dal fatturato all’esportazione mentre recupera leggermente il rapporto tra prezzi all’export ed interni. Sono stabili i vincoli riscontrati all’attività di esportazione; aumentano però leggermente gli ostacoli legati a fattori di costo, alla burocrazia e alla qualità dei prodotti, mentre diminuiscono leggermente le difficoltà di accesso al credito e quelle legate ai tempi di consegna.

Tra i mercati di sbocco, diminuisce il ruolo dei principali paesi europei ed aumenta invece la quota verso gli altri paesi UE. Infine, aumenta la pressione concorrenziale provenienti dagli Stati Uniti (probabilmente in conseguenza dell’andamento del cambio), ma diminuisce quella degli altri paesi europei (con l’eccezione della Francia) e della Cina (dopo il massimo dello scorso trimestre)

 

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