ECONOMIA. Istat, a febbraio inflazione stabilizzata all’1,6%

Inflazione stabile a febbraio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha infatti registrato una variazione di più 0,2% rispetto al mese di gennaio 2009 e una variazione di più 1,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. È quanto rileva oggi l’Istat negli Indici dei prezzi al consumo di febbraio 2009.

Gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per "Bevande alcoliche e tabacchi" (più 1,2%), "Comunicazioni" (più 1,0%) e "Ricreazione, spettacoli e cultura" (più 0,6%) mentre variazioni nulle si sono registrate nei capitoli "Trasporti" e "Istruzione". In leggera flessione (meno 0,1%) sono invece "Abbigliamento e calzature". Rispetto a febbraio 2008 gli aumenti tendenziali più elevati sono per "Bevande alcoliche e tabacchi" (più 4,4%), "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" (più 3,8%) e "Prodotti alimentari e bevande analcoliche" (più 3,5%) mentre risultano in flessione "Comunicazioni" (meno 1,9%) e "Trasporti" (meno 1,6%).

Rileva l’Istat nella dinamica dei prezzi: "In particolare, dopo sei mesi di variazione negative, i prezzi dei beni energetici tornano a far segnare una crescita sul piano congiunturale, che ne attenua la flessione misurata su base tendenziale. Lievi aumenti congiunturali si registrano anche per i prezzi del comparto alimentare che tuttavia continuano a registrare tassi di crescita su base annua relativamente elevati, sebbene in rallentamento rispetto a gennaio. Un sostegno all’inflazione si deve inoltre alla crescita dei prezzi dei tabacchi".

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