ECONOMIA. L’inflazione annuale nella zona euro stabile al 3,1%

A dicembre 2007 il tasso annuale di inflazione della zona euro è stato del 3,1%, cioè invariato rispetto a novembre 2007. L’anno precedente era dell’1,9%. Per quanto riguarda l’Unione Europea, il tasso annuale di inflazione a dicembre 2007 è stato del 3,2%, uno 0,1% in più rispetto a novembre 2007. L’anno precedente era del 2,2%. Sono dati pubblicati oggi dall’Eurostat.

Ovviamente ci sono grandi differenza tra i vari Stati membri. I Paesi con un tasso di inflazione più basso sono stati i Paesi Bassi (1,6%), la Finlandia (1,9%) e il Regno Unito (2,1%), mentre quelli che hanno registrato i valori più elevati sono stati la Lettonia (14%), la Bulgaria (11,6%) e l’Estonia (9,7%). Rispetto a novembre 2007 l’inflazione annuale è aumentata in 17 Stati membri, si è abbassata in 6 ed è rimasta stabile in 3.

I tassi medi su 12 mesi più bassi si sono registrati a Malta (0,7%), in Francia, nei Paesi Bassi e in Finlandia (1,6% ciascuno), mentre quelli più alti in Lettonia (10,1%) e Ungheria (7,9%).

I settori principali che hanno subito un’inflazione annuale più alta sono stati l’insegnamento (9,4%), i trasporti (5,6%) e i prodotti alimentari (4,8%); quelli che hanno registrato un’inflazione più alta sono stati le comunicazioni (-2,3%), il tempo libero e la cultura (0,1%). Mentre i tassi mensili di inflazione più elevati si sono avuti per il tempo libero e la cultura (2,3%), gli hotel e i ristoranti (1,1%) e quelli più bassi per gli articoli di abbigliamento (-0,8%), le comunicazioni (-0,4%), le bevande alcoliche e il tabacco (0%).

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