ECONOMIA. MSE presenta il bilancio delle attività svolte: “Caposaldo, la Legge Sviluppo”

La Legge Sviluppo e la strategia energetica nazionale. La rivisitazione dei programmi finanziati dal Fondo Aree Sottosviluppate e la prima fase del Piano nazionale a banda larga. L’espansione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e la riorganizzazione del Ministero. Sono le azioni rivendicate dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola che ha presentato un bilancio delle azioni svolte e delle strategie future per imprese e cittadini.

"Contrasto della crisi e rilancio dello sviluppo, con riforme strutturali per rendere più competitiva l’Italia: è questa la sintesi dell’intensa attività svolta in questa prima parte della legislatura e culminata con l’approvazione di una legge storica come la Legge Sviluppo", ha detto il Ministro Scajola illustrando le azioni del Ministero in occasione della presentazione del rapporto "Attività svolte e impegni futuri".

Il dossier ha tra i suoi capisaldi, informa il Ministero, proprio la Legge Sviluppo, entrata in vigore il 15 agosto scorso. Fra le riforme individuate come colonne portanti della legge ci sono, fra le altre, "la nuova strategia energetica nazionale" e la politica industriale con l’introduzione del "contratto di rete d’impresa", la riforma degli incentivi alle imprese e "la class action, con le misure a tutela dei consumatori e con norme di maggior trasparenza per i servizi energetici e di telecomunicazione", unite alla riforma di enti di internazionalizzazione, camere di commercio, consorzi agrari.

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