ECONOMIA. Ocse, in Italia allarme disoccupazione: 8,5% nel 2010

In Italia ci sono segnali di ripresa economica, ma i tempi restano incerti e, soprattutto, la disoccupazione salirà sempre di più. E’ quanto prevede l’Ocse nel suo ultimo Outlook economico, per il nostro Paese. Dunque quest’anno dovrebbe chiudersi con un Pil a -4,8% e un tasso di disoccupazione a 7,6%. Per il 2010 è prevista una ripresa del Pil a +1,1%, a fronte di un ulteriore aumento della disoccupazione all’8,5%. Nel 2011 il Pil potrebbe salire a +1,5% e la disoccupazione a +8,7%.

"La grave recessione che colpisce l’Italia – osserva l’Ocse – è iniziata prima rispetto alla maggior parte degli altri paesi. Ma l’attività è migliorata nel terzo trimestre: il miglioramento delle condizioni finanziarie ha contribuito a restaurare la fiducia e a spingere la domanda interna". Quest’ultima è prevista in calo del 3,6% quest’anno ed in crescita dell’1% e dell’1,5% nel 2010 e nel 2011 rispettivamente. L’inflazione è prevista in calo allo 0,7% quest’anno e poi sempre bassa, allo 0,9% nel 2010 e allo 0,8% nel 2011. Per quanto riguarda i conti pubblici l’Ocse sottolinea la necessità "di sforzi importanti di risanamento a partire dal 2011 quando la ripresa tornerà".

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