ECONOMIA. Ocse: in Italia recessione fino al 2009

É recessione nei paesi Ocse. Il numero dei disoccupati potrebbe infatti aumentare di otto milioni nei prossimi due anni e molti dei paesi si trovano o stanno per trovarsi in una recessione durevole. "In Italia la recessione, cominciata all’inizio dell’anno, probabilemente si estenerà per gran parte del 2009, come in molti altri paesi Ocse". È quanto rilevato oggi dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nell’edizione preliminare dell’ultimo Economic Outolook. "L’incertezza relativa alle proiezioni sono eccezionalmente ampie – ha ammoinito il capo economista Ocse Klaus Schmidt-Hebbel – Molto dipenderà da quanto velocemente la crisi finanziaria sarà superata".

Il 2009 sarà anno di recessione per l’Italia. Si prevedono due anni difficili: il Pil, in calo già dello 0,4% nel 2008, segnerà un meno 1% nel 2009 mentre per una ripresa bisognerà aspettare il 2010 con il previsto più 0,8% nel Pil. Secondo l’Ocse la disoccupazione passerà al 6,9% nel 2008, al 7,8% nel 2009 e arriverà all’8% nel 2010.

PDF: Oecd Economic Outlook – Italy

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