ECONOMIA. Segnali di ripresa in Eurolandia, Bce presenta bollettino mensile

La crescita economica di Eurolandia "ha ripreso slancio ed è divenuta più diffusa e sostenuta nella prima metà del 2006. In prospettiva, continuano ad esistere i presupposti per un proseguimento della crescita economica su livelli prossimi al suo potenziale". Lo afferma la Bce nel bollettino mensile, mettendo in evidenza che all’ accelerazione del pil nei primi tre mesi dell’anno, rispetto all’ultimo trimestre 2005, hanno contribuito, "in misura cospicua, sia i consumi privati sia le esportazioni nette".

"Permangono i presupposti per il protrarsi dell’espansione economica nell’area euro", sottolinea l’Eutower, constatando comunque che "i rischi di più lungo termine per questo scenario sono connessi a nuovi potenziali rincari del petrolio, ad un disordinato riassorbimento degli squilibri persistenti a livello mondiale ed a eventuali pressioni protezionistiche".

Il tasso annuo di inflazione dovrebbe rimanere elevato nel 2006 e nel 2007, ed i rischi per questo scenario seguitano ad essere orientati verso l’alto – si legge nel bollettino mensile – osservando come é essenziale che le aspettative di inflazione restino ancorate a livelli coerenti con la stabilità dei prezzi. Pertanto il Consiglio direttivo vigilerà molto attentamente per evitare che si concretizzino rischi per la stabilità dei prezzi, fornendo in tal modo un contributo continuo ad una crescita economica sostenibile ed alla creazione di posti di lavoro. Secondo la Bce, nel secondo semestre del 2006 e nella media 2007 il tasso di inflazione dovrebbe mantenersi sopra il 2%.

 

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