ECONOMIA. Ue e USA, in calo a giugno la fiducia dei consumatori

Scende a giugno la fiducia dei consumatori, sia in Europa che, in modo più evidente, negli USA. Lo rileva l’Isae (Istituto di studi e analisi economica), analizzando i dati presenti nelle due aree. La paura che emerge è in una tendenza inflazionistica dell’economia. Unico settore che, nella zona euro, resta invariato nella valutazione dei cittadini è quello manifatturiero. Lo studio mostra rispettivamente in Europa un calo della fiducia a -2 (da -1, del mese precedente), ed negli USA un passaggio da 108,5 punti di maggio a 103,9 di giugno.

Europa
Tra i paesi dell’area euro più colpiti dal fenomeno ci sono Germania e Francia, con un indice di sfiducia peggiore. Stabile invece la Spagna."Si stabilizzano – rileva l’Isae – le aspettative sulla propria situazione economica e sull’andamento dell’economia, ma peggiorano leggermente le future possibilità di risparmio. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, la quota di coloro che si aspettano un aumento della disoccupazione nei prossimi dodici mesi passa da 1 a 2 in termini di saldo, mantenendosi comunque sui minimi dal febbraio 2001". Pessimismo dei consumatori per ciò che concerne la dinamica inflazionistica, con il saldo che passa da 17 a 19. Tra i principali paesi, la fiducia dei consumatori in Germania a giugno scende a 8 (da 9 del mese precedente). Calo anche in in Francia (da 2 a 0), a causa di un peggioramento delle prospettive sulla situazione economica personale e del paese e sulle future possibilità di risparmio. In Spagna, invece, la fiducia resta invariata a quota -13: gli iberici credono nella situazione economica personale e generale dell’economia e vedono future possibilità di risparmio, ma la quota di coloro che si attendono un aumento della disoccupazione nei prossimi dodici mesi passa da 11 a 12. Anche i consumatori spagnoli si attendono un marcato aumento della dinamica inflazionistica, con il saldo che passa da 21 a 29. Il clima di fiducia rimane invariato anche nel Regno Unito a quota -3 (come nel mese precedente): migliorano le prospettive sulla situazione economica generale del paese e le future possibilità di risparmio, ma peggiorano le attese sull’andamento del mercato del lavoro (da 26 a 28 in termini di saldo). Per quanto riguarda i prezzi, nel Regno Unito si registra un lieve aumento nella dinamica inflazionistica ed il saldo passa da 16 a 17.

Usa
Situazione peggiore si registra negli Stati Uniti: l’indicatore dell’Università del Michigan scende infatti da 88,3 a 85,3 mentre quello del Conference Board passa da 108,5 di maggio a 103,9. In entrambi i casi i consumatori esprimono giudizi negativi sulla situazione corrente, sia per le attese a breve termine, che relativamente all’andamento del mercato del lavoro.

Fiducia delle imprese manifatturiere nell’Area Euro e nel Regno Unito
In base ai dati forniti della Commissione Europea, la fiducia delle imprese manifatturiere nell’area dell’euro a giugno si assesta a quota 6 (invariata rispetto al mese precedente). In Germania il clima di fiducia si stabilizza a 9, mentre appare in crescita invece in Francia (da 0 a 2), In Spagna, come in Germania, la fiducia è stabile (0, come nel mese precedente). Aumento consistente della fiducia nel Regno Unito (da 4 a 10, sui massimi degli ultimi diciassette anni).

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