ECONOMIA. Ue vara piano anti crisi. Banca Etica: “Speriamo porti via l’avventurismo”

I quindici Paesi della zona euro garantiranno i prestiti interbancari e la ricapitalizzazione delle banche in difficoltà. E’ quanto deciso ieri a Parigi dal vertice straordinario dell’Eurogruppo. L’accordo è flessibile, nel senso che ogni Paese deciderà in concreto come porre in atto queste garanzie. In particolare verranno varate misure straordinarie contemporaneamente dai Consigli dei Ministri di Italia, Francia, Austria e Germania.

"La crisi dei mercati sta avendo effetti pesanti sull’economia reale, mettendo in seria difficoltà le realtà produttive del nostro Paese. Stiamo assistendo ad una progressiva contrazione dei consumi i cui effetti al momento non è possibile valutare: la preoccupazione dei consumatori è grande ,perché l’ inaspettata sofferenza del sistema bancario ha vanificato ogni certezza". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, esprimendo viva preoccupazione per l’aggravarsi della crisi dei mercati internazionali.

Intanto anche Banca Etica si aggiunge al dibattito. "Da ogni parte giungono commenti, voci, riflessioni su questa crisi. L’unica certezza è che non si sa quanto durerà e cosa porterà via con sé". E’ questo lo sfogo di Fabio Salviato, presidente di Banca Etica.

"Noi speriamo porti via l’avventurismo finanziario pagato oggi a caro prezzo dal mondo intero. La recessione che viene paventata da più parti è solo il più eclatante effetto del gioco d’azzardo che in questi anni è diventata la finanza. Sono in gioco fiducia e sicurezza, una convivenza serena e un costruttivo senso del domani e della sostenibilità. Una crisi di lunga durata potrebbe obbligare ad una seria riflessione su cause, effetti e soluzioni".

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