EDITORIA. Più libri più liberi, AIE: 1,5% di piccoli editori nasce digitale

Torna a Roma al Palazzo dei Congressi, dal 4 all’8 dicembre, Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria: oltre 16.000 i titoli in esposizione, presentati da 430 case editrici indipendenti. "I piccoli e medi editori – si legge sul sito della Fiera – hanno reagito alla crisi aumentando le opportunità per esordienti e scrittori affermati, dando voce a temi spesso trascurati, aggiungendo sempre nuove prospettive, nuovi spunti, nuovi stimoli. Un universo di storie, di scritture, di linguaggi, in cui ognuno può riconoscersi e ritrovarsi in tutta la sua unicità".

Per l’occasione, l’Associazione italiana editori (AIE) segnala due appuntamenti. Uno riguarda la sfide dell’innovazione digitale e si svolgerà l’8 dicembre: "Nasce esclusivamente o prevalentemente digitale quasi l’1,5% dei piccoli editori. Segno di un nuovo modo di fare l’editore e di essere editori oggi. Proprio a questo, l’editore e il libro del futuro, sarà dedicata l’ultima giornata degli appuntamenti professionali a cura dell’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria". L’editore, spiega l’AIE, "anche se continua a pubblicare libri tradizionali, ha infatti di fronte a sé mercati e pubblici internazionali, e lettori ad "accesso istantaneo", che vogliono essere connessi per tutto l’arco della giornata, interagire e generare contenuti. I mercati quindi sono pensati fin dall’inizio come internazionali, come i personaggi, le storie e i character". Altro appuntamento segnalato riguarda lo sviluppo delle piccole sigle editoriali, a cominciare dall’editoria per bambini e ragazzi. Se ne parlerà nel secondo appuntamento dedicato al tema dal titolo "Nascere piccoli, internazionali, mobili e digitali", in programma sempre l’8 dicembre.

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