EDITORIALE. “Berlusconi è nudo e ora la misura è davvero colma”, di A. Longo

Vi proponiamo l’editoriale apparso sul numero di questa settimana de ‘Il Salvagente’ (in edicola da oggi) a firma di Antonio Longo, Presidnete del Movimento Difesa del Cittadino, nel quale si analizza l’attuale situazione politica.

Il presidente del Consiglio è nudo. Non ci interessano e foto che, si dice, verranno offerte alle redazioni sul grottesco scandalo delle squallide notti di Arcore, ma parliamo di rapporto con le istituzioni e con i valori costituzionali. E’ nudo nel suo delirio di onnipotenza e di tentativo disperato di difendersi dalle incriminazioni che gli sono cadute addosso per prostituzione minorile e concussione.

Nei giorni scorsi abbiamo sentito, non dal saccente grillo parlante Capezzone ma dall’ufficio di presidenza del Pdl, affermazioni farneticanti contro la magistratura, accusata di essere "avanguardia rivoluzionaria" che vuol sovvertire il voto, nel "disprezzo del popolo e del Parlamento". Queste affermazioni in altri tempi o in altri paesi avrebbero provocato sollevazioni generali e incriminazioni penali. In Italia invece si chiede il bavaglio all’informazione e la censura preventiva dei programmi di talk show. Si accusa di partigianeria la Corte Costituzionale dopo la bocciatura del legittimo impedimento, costringendo un giurista di alto livello e di pacato linguaggio come il presidente De Siervo a rispondere sdegnato che le decisioni della Consulta "rappresentano il punto di arrivo di un organo sicuramente imparziale, asserire il contrario è denigratorio per la Corte Costituzionale e gravemente offensivo per ciascuno di noi". Poi commenta sorridendo amaramente: "Qui dentro non c’è nessun bolscevico!". Mai nella storia travagliata del nostro paese si era arrivati a un livello così alto di scontro istituzionale. Neppure nel periodo più buio degli anni di piombo si parlava in questo modo delle istituzioni, se non nei volantini delle Brigate rosse. Ma i nuovi squadristi in doppiopetto ministeriale hanno fatto male i conti. La misura è colma e non ci sono più spazi di tolleranza.

Non ci interessano più di tanto, anche se sono una gravissima offesa all’immagine del nostro paese, le tristissime avventure di sesso mercenario del sultano di Arcore. Ci interessano invece le sorti della nostra democrazie e delle nostre istituzioni. Berlusconi e i suoi scherani devono sapere che non permetteremo lo stravolgimento della Costituzione e dei suoi valori. Le piazze stracolme soprattutto di donne di domenica 13 sono la risposta più chiara e un avvertimento preciso.

Antonio Longo
Presidente Movimento Difesa del Cittadino

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