EDITORIALE. Dalla Lombardia una spinta al Movimento Unitario dei Consumatori, di A. Longo

I consumatori lombardi hanno fatto un regalo di Pasqua a tutto il consumerismo italiano. L’annuncio della costituzione di un Coordinamento permanente, che raggruppa sei delle più importanti associazioni lombarde, è una novità rilevante che non mancherà di avere effetti positivi a livello nazionale e in tutte le altre regioni.

Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori hanno deciso di "unire competenze, strumenti e professionalità per creare una piattaforma in grado di tutelare a 360° i diritti individuali e collettivi del cittadino/consumatore".

In un panorama sempre più frastagliato (in Sicilia e nel Lazio sono accreditate ben 26 associazioni!), la decisione lombarda rappresenta un gesto di responsabilità e di lungimiranza, che supera gli egoismi di ciascuna associazione per rispondere meglio alle attese dei consumatori.
Il Coordinamento dei Consumatori Lombardi rappresenta oltre 20mila associati, potrà contare su collaboratori altamente specializzati e oltre 100 consulenti di supporto, si presenterà con una sola voce ai tavoli istituzionali e con le aziende.

L’idea è nata dall’esperienza del progetto "Più Concorrenza Più Diritti" che ci ha visto impegnati a livello nazionale con azioni e strumenti comuni, che hanno esaltato la collaborazione e rafforzato gli effetti positivi del progetto.

Adesso tocca alle organizzazioni nazionali. Non si tratta di rinunciare alla storia di ciascuno, ma di metterle insieme, partendo dalle specificità delle tante battaglie fatte, dai risultati che ciascuna delle associazioni ha ottenuto, dai livelli di eccellenza di cui ciascuno può legittimamente essere orgoglioso, per costruire una Federazione libera da condizionamenti e appartenenze, pronta al confronto costruttivo e aliena dalla demagogia e del vertenzialismo fine a se stesso.
Il Paese chiede da anni semplificazione al mondo politico, le risposte sono arrivate e saranno molto evidenti nel prossimo Parlamento. Non possiamo essere da meno e dobbiamo costruire nei prossimi mesi un Movimento Unitario dei Consumatori che diventi leader nella rappresentanza, nell’informazione e nella tutela dei cittadini consumatori.

 

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