EDITORIALE. I Tar servono i cittadini o le lobbies? di A. Longo

Una battaglia che le associazioni dei consumatori stanno combattendo con forza da anni rischia di essere vanificata dalla decisione del Tar Lazio di sospendere la delibera dell’AGCOM sui numeri telefonici a pagamento. E’ una resa alle lobbies telefoniche, che favorisce le truffe contro gli interessi degli utenti. Non si comprende davvero quali altre verifiche debba fare in questi mesi il Tar.
Non bastano le centinaia di migliaia di utenti truffati in questi anni, con conseguenti procedimenti penali a carico dei gestori di questi servizi a pagamento? Non bastano le decine di trasmissioni televisive e radiofoniche in cui gli utenti hanno mostrato le bollette gonfiate di importi per migliaia di euro? Non bastano le numerose inchieste giudiziarie in cui sono rimaste coinvolte numerose società che gestiscono questi numeri?

Invitiamo tutte le associazioni di consumatori a mandare al TAR i pacchi delle migliaia di bollette contestate in questi anni e i reclami degli utenti. Forse così i giudici si faranno una idea delle truffe consumate e che con la loro sospensiva saranno ancora possibili nei prossimi mesi. O forse i giudici continueranno nella loro algida atarassia a guardare alle vicende dei cittadini non considerando gli interessi colpiti e i diritti violati, ma i cavilli procedurali e i commi dall’interpretazione ambigua che però tolgono alle famiglie e agli utenti per arricchire loschi affaristi senza scrupoli.

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