EDITORIALE. Lo stipendio di Bondi, di A. Longo

Leggiamo sul Sole 24 Ore che lo stipendio 2007 di Bondi, l’AD di Parmalat, l’uomo che ha salvato l’azienda facendola tornare in utile e migliaia di posti di lavoro; che ha recuperato miliardi di euro da varie banche e altre finanziarie italiane e straniere; ebbene, quest’uomo ha guadagnato soltanto 300mila euro lordi lo scorso anno.

Non pochi direte…ma pensate che questo stipendio è inferiore a quello di alcuni "direttori delle relazioni esterne" di grandi aziende delle tlc o dell’energia…. O di qualche famoso giornalista…Uno come Vespa guadagna più di 1 milione di euro! E soprattutto, pensate agli stipendi di vari milioni di euro che sono stati pagati agli amministratori delegati Alitalia e Trenitalia negli ultimi anni, nonostante le aziende da loro dirette sprofondassero nei debiti.

Onore dunque a quest’uomo schivo, che lavora 12 ore al giorno, che ha risanato anche la Montedison e che ha ridato fiducia ad un marchio italiano e soprattutto certezza del lavoro a migliaia di famiglie. Anche i risparmiatori devono essere grati a Enrico Bondi. E pensare che Codacons e Adusbef avevano protestato contro la sua nomina e criticato le sue scelte. Ci vorrebbero una decina di uomini come lui per sanare il paese.

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