EDITORIALE. Non solo censimento. Risposta a un lettore pessimista

Gentili Signori, mi riferisco a quanto riferito nell’ ultima Vs News "Società. Censimento col botto informatico" per rincarare un po’ la dose. C’era da aspettarselo !!! Non era già andata così anche con l’assegnazione della "Posta Certificata"??? Non continua ad andare così per le certificazioni dei medici, specie se si trovano in zone di accesso appena un po’ fuori dai centri cittadini?

Il servizio "a banda larga" … quale banda? Quella dei Bersaglieri o dei Carabinieri? Pare siano le uniche a funzionare. Io pago Telecom per avere Alice ADSL a 20 Mega. Testato ora alle 14,35 : 7,24 in download – 0,43 in upload. E mi va anche bene che mi trovo a Treviso, perché mio nipote che vive appena fuori Cesena ed è anche lui abbonato Telecom con Alice ADSL ne ha metà di me …. a Cesena, non sperso fra le montagne. Stessa cosa od anche peggio succede ad un amico che vive ad Ariano nel Polesine. Ariano è in un posto dove ci sono attività commerciali ed agricole di rilevanza ma è ancor più lontana dalla centralina di servizio per cui negli orari di lavoro le connessioni diventano debolissime perché ovviamente si sovraccaricano.

Abbiamo sentito bla bla bla di Direttori Telecom, di Parlamentari (compreso il Presidente Fini) sulla necessità e le buone intenzioni per dotare il nostro Paese di una tecnologia idonea alle esigenze dei Cittadini ed in particolare delle Aziende … ma ben poco, o niente, viene fatto.

Costi elevati? Ma quanto costa fare un ponte sullo Stretto di Messina?Grande idea! Unifica il Paese! Quando l’ho sentita mi si sono rizzati i capelli: sarà anche una buona idea ma quanto ci si mangerà sopra? Già me lo vedo un troncone in mezzo al mare dove si va a finire nel nulla come tante altre opere lasciate a metà ed in cui i soldi sono spariti nei meandri degli approfittatori.

I soldi ci sarebbero ma nessuno ha interesse a spenderli per il bene comune, che sarebbe lo Stato: invece si spendono per lo "Stato" inteso per chi lo governa e lo amministra di male in peggio.

Scusate lo sfogo ed il tempo che vi ho fatto perdere.
Cordiali saluti

Franco V.

 

Risponde il direttore Antonio Longo

Caro Franco, con la notizia del flop telematico dell’Istat sul censimento non volevamo infierire, ma soltanto raccontare da cronisti un disservizio grave che ha costretto centinaia di migliaia di italiani, fiduciosi nelle nuove tecnologie, a perdere ore di tempo e a chiudere sfiduciati il computer.
Una volta tanto però voglio spezzare una lancia a favore di chi tenta, in questo nostro disastrato Paese, di introdurre modernità e procedimenti avanzati, che dovrebbero favorire i cittadini e le imprese.

Chi legge HC sa del mio atteggiamento critico nei confronti del ministro Brunetta, di cui non apprezzo l’aggressività, il fastidio che manifesta spesso parlando di chi lavora nella Pubblica amministrazione, la demagogia con cui pubblicizza molte sue iniziative come i "tornelli" contro l’assenteismo o, appunto, la posta certificata. Ma bisogna riconoscere che l’innovazione dei certificati medici lavorativi on line si è rivelato, dopo iniziali flop e farraginosità, un successo che ci mette all’avanguardia nel mondo, con notevoli risparmi di tempo e di soldi per i lavoratori, che non devono più recarsi a fare le raccomandate con i certificati cartacei. E il data base risultante dagli invii telematici dovrebbe permettere e facilitare mappe epidemiologiche sulle malattie professionali, una migliore prevenzione, etc.

Così pure per quanto riguarda il fisco, siamo tra i pochissimi Paesi che hanno tutte le presentazioni delle dichiarazioni dei redditi per via telematica.

Poi ci sono anche tutte le delusioni e le inadeguatezze che giustamente lei cita, i lavori faraonici mai iniziati (come l’ormai mitico Ponte di Messina) e quelli mai finiti, come la ristrutturazione eterna dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria.

Così pure, abbiamo la rete internet che fa acqua da tutte le parti e le velocità promesse, soprattutto quando utilizziamo le chiavette, sono lontanissime da quelle reali.

Quindi, caro Franco, HC continuerà a fare il "cane da guardia" su tutti i disservizi, le inefficienze e le iniziative demagogiche, riconoscendo anche le realtà positive che pure non mancano. Speriamo quindi che la possibilità di rispondere on line al censimento riesca a funzionare, dopo il potenziamento annunciato.

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