EDITORIALE.Stipendi on line dei dirigenti pubblici: ok Brunetta, ma gli altri Ministeri? Di A. Longo

Il ministro Brunetta ha cominciato il suo lavoro lanciando l’Operazione Trasparenza, cioè pubblicando sul sito gli stipendi e le assenze dei dirigenti che rispondono ai suoi uffici. Merita un plauso, anche e soprattutto da chi, come il sottoscritto, ha commentato con scetticismo la sua designazione. Questi dati impongono alcuni commenti immediati. Intanto non si capisce perché il Ministro abbia dovuto chiedere l’autorizzazione agli interessati e al Garante per la privacy.

Si tratta di soldi pubblici e crediamo fermamente che far conoscere ai cittadini gli stipendi di chi lavora nella Pubblica amministrazione sia un dovere e non una concessione discrezionale del dirigente stesso. Per questo siamo sicuri che TUTTI ministeri seguiranno l’esempio di Brunetta e ci faranno conoscere quanto guadagnano i dirigenti generali e va via gli altri funzionari di grado più elevato. Scopriremo così una parte, non irrilevante, dei costi della Pubblica Amministrazione che tanto gravano sul bilancio dello Stato. Ma vogliamo conoscere anche gli stipendi di tutti gli organi dello Stato, dal Quirinale alle Regioni, dai Comuni alle aziende di proprietà pubblica, fino alla Rai.

Da una prima analisi sommaria dei dati già disponibili apprendiamo che una parte di questo Paese, gli alti dirigenti pubblici, ha abbondantemente recuperato qualsiasi perdita del potere di acquisto negli ultimi anni, dopo l’euro, adeguando e anzi superando spesso le retribuzioni del settore privato. Leggiamo di stipendi che da un minimo tabellare di 51mila € poi arrivano a triplicarsi a 144mila; di "componenti fisse" e "componenti varabili" che si aggiungono agli stipendi base e non si sa con quali criteri vengono aggiunte e/o differenziate; ci sono nomi di dirigenti (il direttore della Scuola Superiore della P.A.) accanto ai quali non ci sono cifre…non hanno autorizzato la pubblicazione? E perchè?

Ministro Brunetta, prepari un disegno di legge che obblighi tutte le amministrazioni a rendere noti gli stipendi dei dirigenti. Sarebbe un passo importante verso la trasparenza e forse anche verso una migliore efficienza. Domani esamineremo gli altri dati pubblicati, quelli relativi alle assenze. Anche lì ne vedremo delle belle.

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