ELETTRICITA’. Autorità: rimborsi automatici ai consumatori per contributi non dovuti

Bolletta gonfiata da addebiti eccessivi per variazioni contrattuali effettuate quest’anno? I rimborsi saranno automatici. E’ quanto ha stabilito l’Autorità per l’energia elettrica e il gas che in una nota ha specificato che nel caso di contributi eventualmente pagati, e non dovuti, per variazioni contrattuali effettuate quest’anno, gli addebiti saranno restituiti agli utenti finali senza necessità che questi ultimi ne facciano esplicita richiesta.

L’Autorità ha spiegato che, in seguito ad alcune recenti segnalazioni di consumatori che lamentavano l’eccessiva onerosità per la voltura dei contratti di fornitura dell’energia elettrica, ha verificato l’entità degli importi effettivamente applicati da alcune imprese di distribuzione. Da questa verifica è emerso che, limitatamente a richieste di variazioni contrattuali effettuate nel 2008 per forniture attivate prima del 1986, sono stati applicati in modo erroneo addebiti unitari di 20,89 euro per "adeguamento della potenza in franchigia", anche nel caso in cui le variazioni contrattuali non modificavano la potenza impegnata.

Tale addebito era lecito per le operazioni effettuate fino al 31 dicembre 2007; ora invece non è più ammesso secondo le disposizioni dell’Autorità. Infatti, a partire dal primo gennaio di quest’anno, l’eventuale messa a norma della potenza disponibile per le forniture esistenti deve essere effettuata dal distributore senza oneri, in quanto le tariffe in vigore dall’inizio del 2008 coprono già i relativi costi.

L’Autorità ha dunque stabilito che questi eventuali addebiti, effettuati nel corso di quest’anno, debbano essere restituiti agli utenti finali senza necessità che questi ultimi ne facciano esplicita richiesta.

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