ELEZIONI. Agcom, c’è riequilibrio fra Pd e PdL ma resta divario con le altre liste

Nell’informazione radiotelevisiva si è ristabilito l’equilibrio fra Partito democratico e Popolo della Libertà ma resta il divario fra le due principali forze politiche e le altre liste, anche se ridotto. L’Agcom ha dunque indirizzato a tutte le emittenti "i relativi ordini di riequilibrio". È quanto ha reso noto oggi l’Autorità in una nota stampa.

"La Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alla luce dei dati del monitoraggio relativo al periodo 27 marzo – 2 aprile, ha rilevato che si è ristabilito l’equilibrio tra PD e PDL nell’informazione radiotelevisiva", rileva l’Agcom, che sottolinea però come dall’esame dei dati relativi a tutto il periodo compreso dalla presentazione delle liste (10 marzo) a oggi, abbia ravvisato "riguardo all’area dei programmi di informazione nel suo insieme, che permane il divario tra le due principali forze politiche da una parte e le altre liste dall’altra, anche se tale divario, negli ultimi giorni, si è ridotto rispetto al passato".

"La Commissione ha rilevato inoltre che tra le liste diverse da Pd e PdL sussiste in alcuni casi un’evidente disparità di trattamento". Di conseguenza l’Agcom "ha disposto che sia attribuita una maggiore visibilità televisiva a tali liste e, in particolare, che, tra esse, sia assicurato un adeguato accesso all’informazione a quelle, che hanno avuto finora un’irrilevante visibilità". L’Autorità ha esaminato gli esposti arrivati e "ha indirizzato a tutte le emittenti i relativi ordini di riequilibrio".

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