ENERGIA. AEEG, 1 mln di euro di multa ad Enel Distribuzione per ritardo nell’allaccio alle reti

Oltre un milione di euro di multa ad Enel Distribuzione S.p.A. per aver violato le disposizioni sulla connessione di impianti per la produzione di energia elettrica alle reti di distribuzione, in particolare di quelli alimentati da fonti rinnovabili La sanzione, irrogata dall’Autorità per l’energia, è arrivata dopo una complessa istruttoria, avviata in seguito ad un’indagine conoscitiva sulle modalità ed i tempi di erogazione del servizio di connessione alle reti (in bassa, media ed alta tensione) degli impianti di generazione di energia elettrica da parte delle imprese di distribuzione.

Le violazioni hanno riguardato le modalità e tempi di erogazione del servizio di connessione, in contrasto con il diritto di terzi ad essere connessi alle reti in condizioni di trasparenza, economicità e non discriminazione, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo n. 79/99. Le violazioni contestate sono state ammesse dalla stessa Enel Distribuzione e hanno trovato riscontro nei reclami e nelle segnalazioni degli utenti, acquisiti nel corso dell’istruttoria.

Già dai primi mesi del 2008 Enel Distribuzione ha avviato una serie di iniziative che hanno ridotto notevolmente il numero dei disservizi nelle connessioni in bassa e medio-alta tensione. I miglioramenti, conseguiti soprattutto nell’invio di preventivi senza ritardo e negli allacciamenti eseguiti senza ritardo in bassa e media tensione, hanno dimostrato che il buon funzionamento della concorrenza sul mercato elettrico porta molti vantaggi.

Considerando le positive iniziative intraprese dall’azienda, l’Autorità ha ridotto la sanzione base prevista dalle Linee Guida sulla quantificazione approvate con deliberazione ARG/com 144/08. Al procedimento hanno partecipato anche le associazioni di produttori da fonti rinnovabili APER ed ANEV, nonché la società Asja Ambiente Italia S.p.A.

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