ENERGIA. Accordo Federcasse e Legambiente per incentivi rinnovabili

Diffondere maggiormente le fonti rinnovabili attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato. E’ per perseguire questo obiettivo che Federcasse e Legambiente hanno sottoscritto un accordo quadro presentato questa mattina a Roma. Destinatari dei finanziamenti sono i privati cittadini, imprese ed enti pubblici che hanno l’opportunità di migliorare l’efficienza energetica nei propri locali o di diventare, essi stessi, produttori di energia pulita.

Gli interventi finanziari concessi dalla Banca di Credito Cooperativo-Cassa Rurale riguarderanno:

  • studi di fattibilità e/o interventi volti a conseguire maggiori efficienze nel consumo di energie;
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse, mini-cogenerazione e sistemi di efficienza energetica) installati da privati cittadini, imprese agricole e non agricole ed enti pubblici;
  • interventi nei settori didattico-educativo e di formazione professionale.

Saranno ammessi al finanziamento progetti fino a un massimo di 20mila euro per ogni soggetto richiedente. Potrà essere finanziata l’intera somma necessaria per la realizzazione dell’impianto, comprensiva di IVA, con un finanziamento a rimborso rateale con la durata massima di 10 anni ed eventuale scoperto di conto corrente della durata massima di 2 anni. "Attraverso l’agevolazione dell’accesso al credito – spiega Alessandro Azzi, Presidente di Federcasse – i cittadini, le imprese, gli enti avranno la possibilità di adottare forme concrete di risparmio energetico, potendo scegliere tra interventi di minore impatto ed altri di maggiore portata. Una serie di azioni che riteniamo strategiche per garantire a livello dei singoli territori una migliore qualità di vita, per la loro capacità di generare occupazione e per affrancarci progressivamente dalla dipendenza di fonti energetiche a forte impatto ambientale".

La convenzione – che ha validità triennale e che sarà riprodotta a livello locale mediante accordi diretti tra le singole BCC e le strutture territoriali di Legambiente (attualmente sono 33 sottoscritti in Toscana, Marche e Campania) – impegna quest’ultima a sostenerne la diffusione e la promozione presso le istituzioni e i consumatori, nonché ad offrire il proprio know how anche nella fase di assistenza tecnica relativa all’analisi dei finanziamenti richiesti. Infatti a Legambiente è richiesto un parere di fattibilità "preventivo" e vincolante realativo a verificare le reali aspettative di innovazione del progetto.

Un impianto fotovoltaico di 3 kW – spiega Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente – può costare in media 20mila euro: un esborso non da poco che costituisce un ostacolo alla realizzazione di simili impianti. Con questo accordo intendiamo aiutare i consumatori a superare le barriere di ordine economico che si frappongono tra loro e la salvaguardia del Pianeta".

Per ottenere il finanziamento la procedura è molto semplice: il cittadino interessato deve rivolgersi ad un installatore e/o progettista per richiedere il progetto e/o preventivo di impianto. Con tale documentazione può recarsi presso qualsiasi sportello della Banca di Credito Cooperativo e/o Casse Rurali aderente alla convenzione e richiedere un piano di finanziamento. Nel caso di richiesta e approvazione del contributo in ‘conto energia’ da parte del GSE (Gestore del Sistema Elettrico), il cliente deve presentare allo sportello copia di tale accettazione.

La Banca, seguendo le richieste del cliente (copertura totale o parziale del costo d’impianto), una volta formulato il piano finanziario sulla base delle condizioni agevolate previste dalla convenzione, provvederà ad inviare una richiesta di parere per l’impianto da finanziare al Centro Nazionale per la Promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili di Legambiente (mezzo fax).

Il Centro valuterà la documentazione ricevuta, verificandone la rispondenza ai requisiti stabiliti dalla convenzione, ed esprimerà un parere di fattibilità vincolante per l’erogazione del finanziamento, dando risposta alla BCC entro pochi giorni. In caso di parere favorevole il finanziamento potrà essere erogato.

 

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