ENERGIA. Acquirente Unico: passi avanti per realizzare banca dati integrata

Passi avanti per la realizzazione della banca dati dell’energia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara europea, Acquirente Unico ha dato il via alle procedure per selezionare il fornitore che realizzerà il Sistema Informatico Integrato (SII) per la gestione dei flussi informativi relativi ai mercati dell’energia elettrica e del gas. In particolare, l’appalto riguarda la progettazione, la realizzazione e l’esercizio del SII per un quinquennio, l’importo massimo dell’appalto è di 17 milioni di euro. Obiettivo della banca dati è di semplificare lo scambio di informazioni facendo sì che anche il cambiamento di fornitore diventi più veloce.

Il SII è stato istituito in Acquirente Unico dalla Legge n. 129 del luglio 2010 con la finalità di sostenere la competitività e favorire la funzionalità delle attività delle imprese di vendita e distribuzione operanti nel mercato dell’energia elettrica e del gas naturale. Il Sistema è basato su una banca dati dei punti di prelievo e dei dati identificativi dei clienti finali. I criteri generali, il modello di funzionamento e quello organizzativo sono stati definiti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

"La semplificazione dello scambio d’informazioni tra gli operatori del mercato dell’energia elettrica e del gas non solo favorirà una maggior concorrenza – ha detto Paolo Vigevano, amministratore delegato di Acquirente Unico – ma anche il superamento di difficoltà finora riscontrate nello scambio di dati tra operatori, consentendo alle famiglie e alle imprese di usufruire pienamente delle varie opportunità derivanti dal processo di liberalizzazione".

In questo modo, "il processo di cambio del fornitore diventerà più veloce sia per gli utenti sia per le imprese del settore, il tutto con una migliore qualità delle informazioni scambiate tra gli operatori e con la possibilità di ridurre il "turismo energetico" e la morosità. In sostanza, la gestione dei flussi informativi nel settore strategico dell’energia porterà a una riduzione dei costi complessivi di acquisizione e di gestione a carico degli operatori, con benefici anche per i consumatori finali".

Comments are closed.