ENERGIA. Adiconsum partner di gara europea: “AAA cercasi famiglie risparmiose”

Si chiama European Citizen Climate Cup ed è una "gara" fra le famiglie europee per trovare la casa più "risparmiosa", quella che attraverso bollette contenute, interventi tecnici e comportamenti per una migliore gestione dell’energia sia in grado di aggiudicarsi la "Coppa Climatica del cittadino europeo". La competizione per proclamare la famiglia "Campione energetico dell’anno" è un progetto coordinato dalla società tedesca CO2ONLINE, finanziato dalla Commissione europea, e si avvale della collaborazione di 14 partner provenienti da 10 paesi europei, per l’Italia Adiconsum, che supporterà le famiglie italiane partecipanti con un supporto di informazione e di assistenza.

L’obiettivo della gara, che si articola su due livelli, sia nazionale sia europea, è quello di favorire l’adozione di comportamenti volti al conseguimento del risparmio energetico. Spiega Adiconsum che "l’energia sprecata annualmente per inefficienza nelle nostre case è pari all’energia prodotta da 7 centrali nucleari da 730 Mwe e che circa l’80% delle emissioni di CO2 è generata dal consumo energetico quotidiano. Abbassando il riscaldamento in casa di 1°C si può tagliare la bolletta del 10%". L’obiettivo della Commissione europea è di ridurre il consumo di energia e dunque l’emissione di CO2 e la bolletta energetica.

Per iscriversi alla gara, bisogna collegarsi al sito http://it.theclimatecup.eu e aprire un proprio account sul software (ESA-Energy Saving Account) che permette di tracciare il consumo energetico dell’utente. Ai fini della validità della competizione basterà inserire almeno i dati di due bollette, ma la competizione si gioca anche documentando gli interventi tecnici o i comportamenti adottati in casa per un minore e più efficiente consumo di energia. La competizione individuerà il "Campione energetico dell’Anno" ed il Paese vincitore della "Coppa Climatica" che verranno premiati a Bruxelles. La famiglia vincitrice riceverà in premio un viaggio-soggiorno nella capitale belga e dei premi messi a disposizione dagli sponsor della competizione.

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