ENERGIA. Aeeg: tempi certi e riduzione costi per i controlli sui contatori del gas

Tempi certi e meno costi per i controlli sui contatori del gas. A garanzia dei consumatori che chiedono interventi di verifica dei misuratori, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg) ha introdotto nuove misure di tutela: sostituzione gratuita, in tempi certi e più brevi, del contatore che non funziona correttamente e forte riduzione del costo di verifica – da 40 a 5 euro – anche nel caso in cui il controllo accerti che il contatore funziona correttamente. È quanto rende noto l’Autorità in una nota stampa.

Le misure di tutela variano in base all’esito dei controlli sui contatori. Se il contatore non funziona correttamente – rileva l’Aeeg – e non misura correttamente in base alla normativa tecnica vigente, il consumatore ha diritto alla sostituzione gratuita del misuratore; il distributore dovrà redigere un verbale di sostituzione e conservare la documentazione. Almeno il 90% dei contatori difettosi deve essere sostituito entro 10 giorni lavorativi dalla data di invio degli esiti del controllo. Il distributore dovrà effettuare la ricostruzione dei consumi e rimborsare ai consumatori eventuali addebiti per quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti. Diverso il caso per i contatori con almeno 25 anni: nulla sarà dovuto dal cliente finale per quantitativi di gas fatturato, inferiori a quello effettivamente fornito. In questo caso, gli oneri rimarranno a carico del distributore che ha la responsabilità di assicurare il corretto funzionamento dei contatori da lui gestiti.

Se dalla verifica risultato il corretto funzionamento del contatore, l’Autorità ha previsto una riduzione, a vantaggio del cliente finale, da 40 a 5 euro del costo del controllo, in funzione dell’anzianità del contatore e nel caso in cui la verifica non sia già stata fatta nei 5 anni precedenti. L’applicazione del costo ridotto a 5 euro per la verifica dei contatori che funzionano correttamente scatta secondo una tempistica diversa: dal 1° giugno 2008 per i contatori fabbricati fino al 1965; 1° gennaio 2009 per contatori fabbricati fino al 1970; 1° luglio 2009 per contatori fabbricati fino al 1975; 1° gennaio 2010 per contatori fabbricati fino al 1980; 1° luglio 2010 per tutti i contatori fabbricati fino a 25 anni prima della data di richiesta della verifica.

L’Autorità prevede che nel caso di sostituzione volontaria dei misuratori da parte del distributore, l’esercente dovrà dare adeguata informazione preventiva al venditore e al consumatore interessato.

In caso di richiesta di verifica del contatore il cliente ha diritto ad ottenere il controllo e l’esito, in un tempo massimo di 180 giorni, scaduto il quale scatta un indennizzo automatico di 30 euro a favore del cliente finale. Il termine è prorogato di 60 giorni se la verifica non è tecnicamente possibile presso il cliente finale e debba essere fatta presso un laboratorio qualificato ma l’indennizzo non è dovuto nel caso di particolari congestioni delle domande di verifica.

LINK: Delibera ARG/gas 51/08

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