ENERGIA. Aeeg vs Eni, Consumatori: “Scaroni stia più attento alle bollette pazze”

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha aperto un’istruttoria nei confronti dell’Eni per i disservizi sulle bollette, dal rispetto della periodicità di fatturazione prevista dai contratti di fornitura, a fronte di forti ritardi nell’invio delle bollette, alle richieste di conguagli per gli anni fra il 2005 e il 2008, alla carenza di informazioni di dettaglio sugli stessi conguagli. L’Amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, ha reagito commentando: "Non ho prestato particolare attenzione, non credo sia una cosa particolarmente rilevante". Ma le associazioni dei Consumatori non ci stanno e ammoniscono: "Scaroni stia più attento alle bollette pazze dell’Eni".

"Le dichiarazioni dell’AD Eni Scaroni sull’avvio di una istruttoria da parte dell’Autorità per l’energia nei confronti di Eni per una serie di gravi violazioni commesse ai danni degli utenti non piacciono alle Associazioni dei Consumatori che lo invitano a leggersi meglio il provvedimento (Delibera 36-10-Vis)". È quanto dichiarano in un comunicato congiunto Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum, Lega Consumatori, Assoutenti, Casa del Consumatore e Confconsumatori, che chiedevano appunto all’Aeeg di prendere posizione sui "conguagli stellari per i consumi gas dal 2005 al 2008 inviati da Eni Divisione gas & Power a milioni di utenti di tutta Italia" e dunque "ritengono pienamente giustificata e necessaria l’istruttoria avviata".

"Bollette stratosferiche anche fino a seimila euro stanno pervenendo ancora in questi giorni, senza neppure la possibilità di rateizzo, gettando letteralmente nel panico migliaia di famiglie ed intere comunità", proseguono le associazioni, ribadendo che proprio le segnalazioni dei Consumatori hanno dato impulso all’istruttoria dell’Autorità. "Oltre alla incomprensibilità delle bollette – concludono – l’Autorità starebbe indagando anche sulla mancata risposta ai reclami dei consumatori e sulle ragioni per cui, nonostante l’obbligo di lettura, migliaia di contatori degli utenti non siano stati letti per anni causando l’emissione di fatture che rappresentano l’ennesimo duro colpo alle famiglie già alle prese con i costi della crisi".

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