ENERGIA. Agevolazioni risparmio energetico, Adiconsum al Governo: mantenere le detrazioni

Sono oltre 3 miliardi e mezzo gli investimenti attivati dalle famiglie nel 2007 e nel 2008 con l’agevolazione del 55% sul risparmio energetico, che hanno permesso un risparmio di 500.000 MWh di energia non consumata e un ulteriore beneficio di riduzione della CO2 stimato in 70.000 tonnellate, che hanno permesso allo Stato di introitare 350 milioni di IVA. Il dato è stato diffuso da Adiconsum che non sottovaluta gli impegni che il nostro Paese ha assunto nei confronti dell’Unione Europea circa la riduzione di CO2 entro il 2012.

Con il decreto il Governo – sostiene l’associazione – ha rimesso in discussione questa importante agevolazione che ha avviato un processo di ammodernamento delle caldaie e degli impianti termici, di miglioramento della coibentazione degli edifici, di sviluppo delle energie rinnovabili, di risparmio energetico: investimenti che con l’aggravarsi della crisi dovrebbero invece essere ulteriormente sviluppati.

Pertanto Adiconsum chiede al Governo di mantenere le detrazioni fiscali anche per il futuro: se gli attuali incentivi hanno funzionato, non si capiscono le ragioni della loro modifica. Con l’introduzione dei tetti di spesa molte famiglie resteranno escluse dai benefici. Inaccettabile è anche il principio del silenzio-dissenso: se il Governo ritiene di ridurre le risorse disponibili modifichi i criteri, ma dia certezza a coloro che fanno l’investimento.

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