ENERGIA. Antitrust accetta e rende vincolanti impegni Enel e chiude istruttoria

L’Antitrust ha accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Enel, Enel Distribuzione e Enel Servizio Elettrico: il gruppo dovrà fornire agli operatori entranti nel servizio di salvaguardia tutti i dati necessari allo switching e alla gestione dei clienti in modo completo, corretto e tempestivo, e Enel Distribuzione offrirà ai venditori il pre-check dei dati di switching. È quanto ha comunicato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati dalle società ENEL SpA, ENEL Servizio Elettrico SpA e ENEL Distribuzione SpA nell’ambito del procedimento avviato a ottobre 2008 per verificare un possibile abuso di posizione dominante, finalizzato a limitare la concorrenza nella vendita al dettaglio di energia elettrica ai clienti non domestici.

"Gli impegni, che consentono la chiusura dell’istruttoria senza accertamento dell’infrazione e senza sanzione, eliminano le preoccupazioni concorrenziali all’origine della procedura – informa l’Autorità – In particolare l’insieme delle misure rese vincolanti dall’Antitrust consentono di eliminare le restrizioni alla concorrenza derivanti dalla fornitura di dati incompleti o errati e dall’invio ritardato di dati e aggiornamenti agli esercenti la salvaguardia non appartenenti al gruppo ENEL, oggetto dell’abuso di posizione dominante ipotizzato in sede di avvio dell’istruttoria".

Inoltre, attraverso lo strumento del pre-check offerto da ENEL Distribuzione, l’operatore entrante avrà uno strumento preventivo e autonomo di controllo della qualità dei dati anagrafici forniti dall’esercente uscente appartenente al gruppo ENEL. "Lo strumento del pre-check, offerto sul proprio portale da ENEL Distribuzione sia agli esercenti la salvaguardia che a tutti gli altri venditori di energia elettrica al dettaglio, permetterà – spiega l’Autorità – la verifica preventiva della corrispondenza tra i dati di switching (codice POD, necessario per individuare in maniera univoca il punto di prelievo della fornitura di energia elettrica, codice fiscale / partita IVA) in possesso del venditore e quelli presenti nella banca dati di ENEL Distribuzione e, in caso di esito positivo, fornirà alcuni dati tecnici ulteriori. In caso di esito negativo, è previsto che in alcune circostanze ENEL Distribuzione metta a disposizione del venditore il codice fiscale associato al POD nella propria banca dati. Infine, è prevista una procedura per recuperare il POD corrispondente ad un dato punto di prelievo a fronte dell’immissione di una serie di dati identificativi del punto di prelievo e del cliente".

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