ENERGIA. Arezzo, un futuro ad idrogeno

Il futuro di Arezzo è ad idrogeno. Verrà inaugurato domani il primo idrogenodotto sotterraneo al mondo in area urbana, per la cogenerazione di energia elettrica e calore per uso artigianale e domestico, capace di servire quattro aziende orafe con l’obiettivo, entro la fine di quest’anno, di raddoppiare la quantità di gas erogato. Il progetto è stato realizzato da un partenariato pubblico e privato tra Regione Toscana, La Fabbrica del Sole, Coingas, il Gruppo Sapio e Arcotronics. Costato 1,2 milioni, con un contributo regionale di 400.000 euro, Idrogeno per Arezzo" è nato da un accordo volontario sottoscritto nell’aprile del 2004. Lo rende noto il Gruppo Saipo in un comunicato.

I mille metri di tubazione di dieci centimetri di diametro, che corrono a poco più di un metro sotto terra, forniranno ogni ora circa 16 metri cubi di gas a 3 atmosfere, un livello che corrisponde a 53.000 metri cubi all’anno. Obiettivo del progetto "Idrogeno per Arezzo": aumentare il numero delle aziende fornite e di arrivare entro il 2008 ad erogare almeno 100.000 metri cubi.

Il meccanismo del nuovo impianto che sorgerà nell’area industriale di san Zeno è semplice: l’idrogenodotto, attraverso un percorso sotterraneo profondo circa 1metro e 20 centimetri, porta idrogeno puro alle ditte orafe di Arezzo, all’HydroLAb – laboratorio dimostrativo per l’idrogeno e le energie rinnovabili, equipaggiato con due fuel cells da 1 Kw e un impianto fotovoltaico per la produzione di idrogeno rinnovabile tramite elettrolisi dell’acqua laboratorio per l’idrogeno e le energie rinnovabili realizzato dalla Fabbrica del Sole per il coordinamento della sperimentazione – e, in tempi strettissimi, anche alle abitazioni della zona di San Zeno.

"La realizzazione di una tubazione di queste caratteristiche – ha affermato il Direttore Ricerca Sviluppo e Innovazione del Gruppo Sapio, Sergio De Sanctis – rappresenta un’importante novità: esistono già numerose tubazioni (alcune lunghe anche centinai di chilometri) che trasportano idrogeno gassoso. Nessuna di queste, però, è stata realizzata per la distribuzione cittadina presso utenze disseminate; quello di Arezzo è quindi il primo idrogenodotto sotterraneo a livello mondiale realizzato in un’area urbana".

 

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