ENERGIA. Arriva CH2OICE, eco-certificazione per idroelettrico sostenibile

Nasce l’etichetta europea che certifica l’idroelettrico "buono", quello che rispetta gli ecosistemi acquatici. Si tratta del progetto CH2OICE, l’eco-certificazione europea dell’idroelettrico che ha l’obiettivo di produrre energia in modo sostenibile, rispettando fiumi e ambiente, progetto sviluppato per gli impianti che rispettano elevati standard ambientali. Avviato nel 2008 e finanziato dal programma UE Intelligent Energy Europe il progetto CH2OICE ha creato l’etichetta omonima che è stata lanciata questa mattina a Roma al MAXXI.

L’energia idroelettrica è la fonte rinnovabile più importante in Italia. Rappresenta oltre il 16% della produzione elettrica attuale e riveste un ruolo strategico per il raggiungimento di quel 20% di energia rinnovabile richiesto dall’Europa. "Molti impianti hanno però un notevole impatto sugli ecosistemi fluviali – ha detto Andrea Goltara, direttore del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, partner del progetto – Infatti, alterano la portata naturale dei fiumi, interrompono la loro continuità ecologica, possono provocare pesanti perdite di habitat e specie e sono spesso origine di conflittualità territoriali". Ha spiegato Giulio Conte, di Ambiente Italia, coordinatore del progetto: "Gli impianti certificati CH2OICE non solo produrranno energia rinnovabile, ma anche energia rispettosa degli ecosistemi acquatici, e mantenendo le dinamiche naturali dei corsi d’acqua".

La metodologia del progetto è il frutto di tre anni di lavoro congiunto di associazioni ambientaliste, associazioni di produttori ed esperti di ecologia dei fiumi ed è stata testata su 4 impianti tra Trentino Alto-Adige e Veneto e 4 in Slovenia. Il progetto prevede la presenza di un Comitato Scientifico di alto livello composto da esperti nei diversi settori disciplinari connessi al fiume e di un comitato di garanzia che coinvolgerà l’Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili (APER), Il Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF), l’ente di ricerca del GSE (RSE), Legambiente e WWF Italia. "Questo – informa una nota – garantirà sia i consumatori, che saranno sicuri di acquistare energia che davvero rispetta l’ambiente, sia i produttori che, forti della credibilità di CH2OICE, potranno offrire la propria energia certificata a prezzo più alto ripagandosi così l’investimento effettuato per certificare gli impianti".

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