ENERGIA. Assemblea Annuale UP: invariati consumi petroliferi

I consumi complessivi di energia nel 2006 sono stati pari a 196,1, in flessione dello 0,7% rispetto al 2005. Data la contestuale crescita del Pil (+1,9% dopo un quadriennio di quasi stagnazione), l’intensità energetica (rapporto tra domanda complessiva di energia e Pil) è tornata a registrare un miglioramento (+2,6% rispetto al 2005). Praticamente invariati i consumi di prodotti petroliferi. La domanda complessiva di carburanti si è stabilizzata sui valori del 2005, sostenuta dal gasolio (+4,1%), mentre in calo è apparsa la benzina (-6,3%). Nel 2005 si era avuto un -1,5%. Nei primi 5 mesi del 2007 la somma dei carburanti è ancora invariata. E’ quanto emerge dal discorso illustrato da Pasquale de Vita, Presidente dell’Unione Petrolifera in occasione dell’Assemblea Annuale che si è svolta questa mattina.

I prezzi sia del greggio che dei prodotti hanno continuato a viaggiare sui valori record del 2006 anche in questa prima parte del 2007. In giugno il Brent ha sfiorato i 73 dollari/barile; la benzina ad aprile ha superato gli 800 dollari/tonnellata (0,450 euro/litro): oltre 250 dollari in più rispetto all’inizio dell’anno, pari a quasi 14 centesimi di euro/litro. Nel 2006 la fattura energetica è stata pari ad oltre 50 miliardi di euro, ma nel 2007 il risparmio potrebbe essere di almeno 5-6 miliardi di euro, effetto dovuto in parte all’apprezzamento dell’euro e ad una domanda di energia inferiore alle attese, soprattutto per quanto riguarda il gas (clima).

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