ENERGIA. Authority e Fiamme Gialle potenziano attività di verifica e controllo nel settore

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ed il Comando Generale della Guardia di Finanza, hanno oggi concluso un seminario dedicato alle attività congiunte di vigilanza e controllo per il settore energetico, a tutela dei consumatori e delle imprese. Alla presenza del Gen. C.A. Roberto Speciale, Comandante Generale della Guardia di Finanza e dell’Ing. Alessandro Ortis, Presidente dell’Autorità, sono stati esaminati i consuntivi dell’attività svolta ed i programmi per i futuri interventi previsti secondo il nuovo "Protocollo d’intesa" formalizzato, tra l’Autorità e la Guardia di Finanza, nel dicembre 2005.

Consuntivi
Sono stati presentati ed analizzati i risultati di consuntivo dell’attività svolta nell’ultimo anno, che attestano il rinnovato impegno per una sempre più estesa collaborazione tra le due Istituzioni. La tabella evidenzia, infatti, che le tipologie e il numero delle verifiche ispettive sono stati notevolmente aumentati dal 2003 al 2005. Nel periodo 1 aprile 2005 – 31 marzo 2006 le verifiche ispettive effettuate sono state 133 in totale. Di queste, circa due terzi (83) sono state eseguite con la collaborazione della Guardia di Finanza (che in 57 casi si è avvalsa dell’ausilio della Stazione Sperimentale per i Combustibili), e per la parte rimanente (50 casi) con la collaborazione della Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico. Tra le nuove tipologie ispettive eseguite nel 2005, sono stati evidenziati i controlli: sulla qualità del servizio gas in materia di sicurezza; sulla qualità commerciale del servizio elettrico; sulle tariffe gas.

Programmi futuri
Nel periodo aprile 2006 – giugno 2007 le attività di verifica e controllo saranno ulteriormente rafforzate ed ampliate, con un programma di almeno 114 verifiche ispettive congiunte (di cui 29 relative a nuovi settori di intervento); a queste verifiche congiunte si aggiungeranno quelle che saranno direttamente sviluppate dalla Autorità e dalla Cassa Conguaglio.
Con il nuovo piano le attività di vigilanza e controllo saranno estese a nuove aree di intervento.

Alcune di queste interesseranno:

  • le tariffe elettricità e gas (per accertare la corretta applicazione della normativa tariffaria);
  • gli esercenti gas già sottoposti a provvedimenti prescrittivi e/o sanzionatori dell’Autorità (per verificare che siano stati posti in essere da parte degli esercenti gli adempimenti prescritti e/o le azioni correttive disposti dall’Autorità);
  • gli impianti di produzione incentivati (tramite sopralluogo presso gli impianti alimentati da fonti assimilate, rinnovabili e gli impianti di cogenerazione per verificare l’effettiva spettanza dei benefici riconosciuti);
  • le imprese elettriche minori (al fine di determinare la corretta applicazione delle integrazioni tariffarie spettanti alle imprese medesime);
  • la qualità del servizio gas (sicurezza post-contatore, al fine di verificare l’applicazione della relativa procedura da parte degli esercenti).

Con lo stesso piano saranno intensificati anche gli interventi per le tipologie già introdotte negli anni precedenti e riguardanti:

  • le caratteristiche qualitative del gas (tramite prelievi di gas presso gli impianti di distribuzione, al fine di verificare il potere calorifico, la pressione e l’odorizzazione del gas);
  • la qualità del servizio nei settori dell’energia elettrica e del gas (al fine di accertare la corretta registrazione delle interruzioni del servizio elettrico e degli standard di sicurezza; nonché di verificare la corretta registrazione delle prestazioni di qualità commerciale relativamente alla corresponsione di indennizzi, da parte degli esercenti ai clienti, nei casi in cui non siano stati rispettati i tempi di esecuzione delle prestazioni previsti dall’Autorità);
  • la distribuzione e la vendita del gas (al fine di verificare la corretta applicazione della normativa relativa al libero accesso alle reti di distribuzione e la corretta applicazione delle condizioni economiche di fornitura del gas).

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