ENERGIA. Autorità, i Consumatori chiedono al Governo di rispettare l’autonomia del collegio

I Consumatori chiedono al Governo di rispettare l’autonomia del collegio dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e di integrarlo con il terzo commissario mancante. In una nota congiunta otto associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Adiconsum, Assoutenti, Altroconsumo, CODICI, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) "apprezzano l’attribuzione all’Autorità dell’energia anche delle competenze riguardanti l’acqua, ma sono molto preoccupate per la modifica della procedura di nomina dei commissari, nonché per il previsto azzeramento dell’attuale collegio".

"Il parere vincolante a maggioranza dei due terzi sulle designazioni da parte delle Commissioni Attività Produttive della Camera e Industria del Senato è la migliore garanzia dell’indipendenza e della qualità dei membri del collegio, come di tutte le Autorità", dichiarano le associazioni, che apprezzano "l’attività di tutela degli utenti" realizzata e chiedono al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola di integrare l’attuale collegio con il terzo commissario.

E sul tema interviene anche Federconsumatori, per la quale l’emendamento del governo al Ddl relativo a "Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese nonché in materia di energia" pone "gravi e pesanti ipoteche sul corretto funzionamento dei mercati del gas e dell’elettricità". Per Federconsumatori "le modifiche introdotte dal Governo alla legge istitutiva dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas cancellano il carattere di indipendenza dell’organismo, prevedendo di acquisire il parere delle Commissioni Parlamentari sui nomi che comporranno la struttura dirigente, con pronunciamento a maggioranza semplice e non più con i 2/3 dei componenti le Commissioni". Di conseguenza "l’approvazione di tale innovazione trasforma l’Autorità dell’energia in una sorta di agenzia del Governo e del Ministero dello Sviluppo economico".

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