ENERGIA. Autorità e Anci: partono le procedure per chiedere il “bonus sociale”

Dall’Autorità per l’energia e dall’Anci partono le procedure per chiedere il bonus sociale che permetterà alle famiglie a basso reddito di avere sconti sulla bolletta dell’energia elettrica. Le richieste per il bonus dovranno essere presentate al proprio Comune di residenza. I moduli per presentare la richiesta sono pronti e sono già stati pubblicati sui siti web dell’Autorità per l’energia (www.autorita.energia.it) e dell’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (www.sgate.anci.it). È quanto comunica una nota congiunta dell’Autorità e dell’ANCI. Il sistema entrerà a regime gradualmente e sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del "bonus" può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, le richieste ai comuni dovranno essere fatte entro il 31 marzo 2009.

Il bonus è cumulabile con altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal governo. A regime, si stima che saranno interessati oltre cinque milioni di clienti ai quali saranno assegnati complessivamente circa 350 milioni l’anno. Il valore del bonus sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare. Il nuovo regime, spiega l’Autorità, garantirà un risparmio del 20% circa sulle bollette dell’energia elettrica ai clienti domestici in condizioni di disagio economico, ossia a tutte le famiglie residenti presso il Comune che dispongono di un ISEE il cui valore sia inferiore o uguale a 7.500 euro. Il bonus è inoltre destinato ai clienti costretti a usare apparecchiature elettromedicali salvavita: in questo caso per il 2008 sarà di 150 euro l’anno e i due bonus, per disagio economico e fisico, saranno cumulabili.

I singoli Comuni, rivolgendosi al Sistema di Gestione Agevolazioni Tariffe Energetiche (SGATE) potranno ottenere tutti i necessari chiarimenti e l’accesso alle procedure informatiche per immettere i dati raccolti e trasmetterli ai distributori di energia elettrica che provvederanno a erogare il bonus direttamente in bolletta.

Tutte le richieste, informa la nota, dovranno essere trasmesse dai Comuni telematicamente. Sono stati predisposti 3 modelli ed uno schema fac-simile: il modello A di richiesta per il bonus da disagio economico, il modello B per la richiesta di bonus per disagio fisico, il modello C di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita. E’ stato predisposto anche un fac-simile di certificazione utile per le ASL.

Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio economico, occorrerà presentare al proprio Comune:

  • l’apposito modello A scaricabile dal sito
  • copia fotostatica dell’attestazione del valore ISEE del proprio nucleo familiare
  • copia fotostatica del documento di identita’

Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio fisico, occorrerà presentare al proprio Comune:

  • l’apposito modello B scaricabile dal sito
  • la certificazione ASL (la delibera dell’Autorità propone un fac-simile) oppure, in alternativa, il modulo di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita
  • copia fotostatica del documento di identita’

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