ENERGIA. Autorità e Guardia di Finanza: più controlli a tutela dei consumatori

Più controlli che si concentreranno sulla corretta applicazione delle tariffe di energia elettrica e gas, sulla qualità del servizio, sul rispetto delle norme per la sicurezza e il pronto intervento gas e sulla "Robin Hood Tax", ovvero la vigilanza sul divieto di trasferire l’addizionale Ires prevista per il settore elettrico e petrolifero sui prezzi a carico dei consumatori: questi gli interventi previsti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas e dal Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza.

Saranno dunque intensificate le attività di vigilanza e controllo nei mercati dell’energia elettrica e del gas, a favore di una rafforzata tutela dei consumatori e degli operatori del settore: è quanto stabilito dall’Autorità e dalle Fiamme Gialle con il Piano degli accertamenti programmati per il periodo aprile 2010 – marzo 2011, che prevede 132 verifiche ispettive a fronte delle 104 effettuate nell’ambito del programma annuale precedente. Il piano, annunciato in un incontro alla presenza del Comandante, Gen. C.A. Francesco Saverio Polella, e del Presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis, prevede un aumento del 27% degli accertamenti svolti in collaborazione fra AEEG e Guardia di Finanza.

"Negli ultimi anni, – informa una nota stampa congiunta – le verifiche ispettive hanno registrato un progressivo incremento, aumentando da 58 del 2004 a 104 nel 2009 (+79%). Nel periodo 1 aprile 2009 – 31 marzo 2010 sono state effettuate dall’Autorità 116 verifiche ispettive, di cui 104 in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza".

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