ENERGIA. Autorità: ad agosto 11 mln di famiglie raggiunte dai prezzi biorari

Energia elettrica: prosegue l’applicazione dei prezzi biorari. Ad agosto saliranno infatti a 11 milioni le famiglie italiane che hanno ricevuto o riceveranno la prima bolletta dell’energia elettrica calcolata con i prezzi biorari, il nuovo sistema di prezzi differenziati scattato già dal 1° luglio. Con le nuove tariffe il prezzo dell’elettricità è diverso a seconda degli orari d’uso: più conveniente di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e tutti i giorni festivi; più alto dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati. In particolare, l’elettricità costerà meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e altri festivi (in bolletta sono le fasce orarie "F23") e costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta è la fascia oraria "F1"). Per risparmiare sarà necessario concentrare almeno due terzi (più del 66%) dei propri consumi negli orari a minor prezzo.

È quanto comunica in una nota l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che ricorda come il sistema sarà progressivamente esteso fino a raggiungere tutte le famiglie dotate di un contatore elettronico, pronto a leggere i consumi nei diversi momenti, e che non abbiano ancora scelto un nuovo e diverso contratto sul mercato libero. L’AEEG ricorda i benefici delle nuove tariffe: "I prezzi biorari possono promuovere opportunità di risparmio individuali, benefici ambientali e maggior economicità di sistema, a vantaggio dell’insieme delle famiglie. Infatti, lo spostamento di parte dei consumi nelle ore più convenienti potrà contribuire a ridurre la punta di domanda elettrica e, di conseguenza, evitare l’utilizzo di centrali meno efficienti e più inquinanti, favorendo un generale abbassamento dei costi".

Per ora e fino al 31 dicembre 2011 la differenza fra maggiore e minor prezzo è pari a circa il 10%, il tutto per dare ai consumatori il tempo di abituarsi alle nuove fasce orarie; a partire da gennaio 2012, invece, verranno applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente il diverso costo dell’elettricità all’ingrosso nei diversi momenti; le differenze di prezzo saranno quindi più accentuate, con maggiori possibilità di risparmi in bolletta e viceversa. Ci sono poi prezzi biorari "a richiesta" che prevedono differenze di prezzo maggiori: chi volesse da subito l’applicazione di questi prezzi, potrà farne domanda al proprio fornitore.

L’Autorità stima in oltre 200 milioni di euro l’anno il risparmio complessivo che si avrebbe se tutte le famiglie spostassero negli orari più favorevoli il 10% dei consumi, con una riduzione stimata di 450 mila tonnellate l’anno di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni di una centrale in grado di soddisfare i consumi di una città di circa 500 mila abitanti.

Per orientarsi, chiedere informazioni, sapere quali sono gli elettrodomestici che pesano di più in bolletta l’Autorità ha disposto una serie di strumenti disponibili sul proprio sito internet: c’è il PesaConsumi, un simulatore che aiuta a valutare i propri consumi in varie ipotesi di utilizzo degli elettrodomestici; per le informazioni è a disposizione lo Sportello per il consumatore dell’Autorità, numero verde 800.166.654, dalle 8 alle 18 di ogni giorno lavorativo; per chi non volesse usufruire dei prezzi biorari, si può consultare il TrovaOfferte, strumento informatico che consente confronti tra le proposte offerte da vari operatori presenti sul libero mercato.

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