ENERGIA. Autorità dice sì alla rateizzazione: da marzo sarà possibile

Rafforzata la tutela dei consumatori in caso di richiesta di conguagli nella bolletta gas. Dal prossimo mese di marzo, i venditori non potranno chiedere il pagamento in un’unica soluzione ma i clienti avranno diritto a rate costanti, in un numero pari a quello delle bollette emesse fra un conguaglio e quello successivo. E’ quanto ha stabilito l’Autorità per l’energia con la delibera Arg/gas 206/10 che, al termine di una procedura di consultazione con le parti interessate, ha confermato e rafforzato alcune norme a tutela dei consumatori di gas serviti a condizioni contrattuali regolate.

In generale, ed a tutela del consumatore, si ricorda che la possibilità di richiedere la rateizzazione deve essere obbligatoriamente segnalata in bolletta e può essere chiesta:
– se a causa di un malfunzionamento del contatore viene chiesto il pagamento di consumi non registrati dal contatore stesso;
– se al cliente dotato di contatore accessibile è stato chiesto un conguaglio a causa di una o più mancate letture;
– se il conguaglio – sia nel caso di conguaglio dei consumi che di conguaglio tariffario – è superiore al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette a stima, ricevute dopo la precedente bolletta di conguaglio (resta ovviamente escluso il caso in cui la differenza fra addebito fatturato nella bolletta di conguaglio e addebiti fatturati nelle bollette stimate o in acconto sia provocata solo dalla variazione stagionale dei consumi);

La rateizzazione va chiesta al venditore entro la scadenza di pagamento della bolletta. Le bollette con importi per cui si possa richiedere la rateizzazione devono chiaramente segnalare questa possibilità.

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