ENERGIA. Autorità, Consumatori apprezzano richiamo a consapevolezza e denuncia dei contratti-truffa

Il richiamo alla consapevolezza dei consumatori e la denuncia delle pratiche di attivazione dei contratti non richiesti, fatti oggi dal presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas Guido Bortoni, fanno breccia fra le associazioni dei consumatori, che danno una valutazione complessivamente positiva della relazione, la prima redatta dal nuovo collegio dell’Authority. Sulla "piaga dei contratti non richiesti" interviene in prima persona il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Stefano Saglia, che commenta: "Essa è lesiva della credibilità del mercato liberalizzato. Il Ministero presterà piena collaborazione nella lotta a questo comportamento scorretto". Saglia aggiunge inoltre che "alla luce degli eventi internazionali il Governo ha deciso di rivedere la strategia energetica che verrà presentata in autunno e che avrà come obiettivi la sicurezza degli approvvigionamenti, la competitività dei costi per le aziende e la sostenibilità ambientale". Entro fine luglio, conclude, verrà presentato a Bruxelles il piano per l’efficienza energetica.

Le associazioni dei consumatori esprimono una generale soddisfazione rispetto alla linea tracciata dall’Autorità e sottolineano la necessità di intervenire sia sui contratti-truffa sia sulle tariffe.

Il Movimento Difesa del Cittadino, condividendo la relazione dell’Aeeg, chiede "più coraggio sul fronte della tutela dei consumatori". Commenta infatti il responsabile Dipartimento energia Francesco Luongo: "È scandaloso che perfino il presidente dell’Autorità nella sua relazione si veda costretto a denunciare la piaga dei contratti truffa nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas. Il Movimento Difesa del Cittadino ha denunciato e provato documentalmente le prassi truffaldine di alcuni operatori che devono essere pesantemente sanzionate. Per l’associazione, inoltre, vi è ancora molto da fare sul fronte della comprensibilità delle bollette ancora indecifrabili nonostante un recente provvedimento dell’Autorità. Auspichiamo, infine, un più stretto coordinamento delle attività dell’Autorità con le associazioni dei consumatori e degli utenti nel solco di quanto già avvenuto con il precedente Consiglio".

Federconsumatori condivide la scelta di intervenire sul tema dell’attivazione dei contratti non richiesti: "Anche tenendo conto delle nostre denunce, si è deciso di passare finalmente all’azione, dalle denunce ai fatti – afferma l’associazione – Svolta quanto mai necessaria, infatti non si contano più le segnalazioni e le denunce che riceviamo in tutta Italia da parte di cittadini incappati in questo meccanismo al limite della frode. Sono migliaia le denunce che abbiamo raccolto".

Cittadinanzattiva, per voce del vicesegretario generale Antonio Gaudioso, chiede di ridurre le tariffe. "Una relazione equilibrata dove viene dato il giusto risalto all’importanza della consapevolezza del consumatore, in un contesto nel quale la spregiudicatezza delle aziende in alcuni casi non fa che minare la fiducia dei cittadini frenandoli di fatto nell’eventuale passaggio al libero mercato – afferma Gaudioso, che ricorda la necessità di rafforzare la collaborazione fra tutti i soggetti interessati – Valuteremo il lavoro della nuova Autorità alla luce dell’obiettivo che più volte ha dichiarato di voler perseguire, ovvero la riduzione delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, ovviamente per la parte di sua competenza. Al riguardo, la speranza è che il Governo la smetta di minare il comparto delle rinnovabili per concentrarsi, invece, sui quei tanti balzelli presenti in bolletta che poco o nulla hanno a che fare con il settore energetico".

Di "buona relazione" parla Mario Finzi, presidente di Assoutenti: "Mi sembra ci sia continuità con la linea della precedente Autorità – spiega dopo la presentazione dell’Aeeg a Montecitorio – In questa relazione c’è un focus sul cliente finale, c’è un richiamo forte alla correttezza del mercato da parte del sistema di vendita al consumatore, c’è una citazione specifica sulla soluzione delle controversie attraverso formule conciliative, e c’è un focus sulla consapevolezza del consumatore. Le ultime azioni dell’Autorità dimostrano la volontà di accrescere questa consapevolezza e il fatto che siano state scelte le associazioni dei consumatori come partner dimostra quanta attenzione si abbia rispetto alla filiera e alle diverse tipologie dei consumatori".

Soddisfatta è anche Adiconsum. A conclusione dell’incontro a Montecitorio, commenta il segretario generale Pietro Giordano: "Questa relazione è molto buona: non punta solo sulla produzione di energia ma anche sul risparmio energetico e ha dato spazio alle tesi dei consumatori. Mi sembra importante la valutazione positiva del lavoro fatto dalle associazioni dei consumatori e il fatto che abbia messo al centro la questione della conciliazione paritetica. E mi sembra ci sia una sorta di autocritica rispetto a tutta la partita della gestione dei reclami. Credo siano segnali positivi per i consumatori. Sono convinto – conclude Giordano – che i problemi si risolvono con la concertazione: un tavolo presso l’Autorità in cui ci siano associazioni dei consumatori e aziende produttrici credo sia la cosa migliore per trovare una soluzione che convinca tutti".

di Sabrina Bergamini

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