ENERGIA. Autorità: meno interruzioni di elettricità e 19,5 mln di indennizzi in bolletta

Diminuiscono le interruzioni di energia elettrica. E da luglio 2009, quando è stato introdotto il nuovo sistema di rimborsi che aumentano più si prolunga il disservizio, oltre 160 mila clienti in bassa tensione hanno ricevuto circa 19,5 milioni di euro in indennizzi.

È quanto afferma l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, sottolineando che "la qualità del servizio elettrico a livello nazionale ha raggiunto il livello migliore degli ultimi 10 anni: infatti la durata media delle interruzioni di responsabilità diretta dei distributori è scesa di oltre il 60%, a 44 minuti l’anno per cliente, il miglior dato mai registrato". Nell’ultimo anno e mezzo i clienti del servizio elettrico hanno ricevuto 19,5 milioni di euro di indennizzi in bolletta a fronte di interruzioni particolarmente lunghe.

Sintetizza in una nota l’Autorità: "Dieci anni fa, prima dell’introduzione dei meccanismi incentivanti, le interruzioni per responsabilità diretta delle società di distribuzione (escludendo quindi eventi meteo eccezionali, incidenti sulle linee ad alta tensione etc.) duravano in media 131 minuti l’anno a livello nazionale. I disservizi erano particolarmente significativi al Sud, con 207 minuti persi per cliente, 139 minuti persi nelle regioni del Centro e 72 minuti al Nord. A dieci anni di distanza, la media nazionale è scesa a 44 minuti persi, con un miglioramento al Sud dove i minuti persi si sono ridotti di più di due terzi, attestandosi a 63 l’anno per cliente. Nelle regioni settentrionali i minuti persi sono scesi a 29 per cliente/anno e nel Centro a 46 minuti persi per cliente/anno". Permane dunque la differenza nel Meridione, anche se la tendenza è al miglioramento.

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