ENERGIA. Autorità italiana ed austriaca segnalano difformità di procedura alla società TAG

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ed E-Control (Autorità di regolazione austriaca) hanno segnalato congiuntamente alla società Trans Austria Gasleitungs Gmbh (TAG), controllata dall’Eni, alcune criticità e difformità, rispetto alle regole comunitarie, delle modalità con cui la stessa TAG ha assegnato, nello scorso gennaio, una nuova capacità di trasporto da 3,2 miliardi di metri cubi all’anno, che sarà resa disponibile per importazioni a partire dal mese di ottobre 2008.

Le assegnazioni effettuate lo scorso gennaio dalla società TAG secondo propri criteri e tariffe, che non tengono conto né degli indirizzi formulati dalle due Autorità, italiana ed austriaca, né dalla direttiva europea, hanno determinato una notevole frammentazione della capacità di trasporto addizionale: circa 150 operatori hanno visto loro assegnati quantitativi di capacità esigui (lotti singoli da circa 20 milioni di mc/anno).

Le decisioni di frammentazione e tariffarie adottate dalla Società TAG, appartenente al gruppo ENI, potranno: indurre probabili comportamenti di tipo opportunistico e speculativo da parte degli assegnatari, finalizzati solo ad una commercializzazione dei diritti di transito ottenuti; frustrare la capacità competitiva degli stessi assegnatari, nelle negoziazioni per gli approvvigionamenti di importazione e nella vendita sul mercato italiano.

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