ENERGIA. Biocarburanti, domani scatta l’obbligo per i produttori

Entrerà in vigore domani, 1 luglio, la legge N.81/2006 che prevede l’obbligo per i produttori di carburanti diesel e di benzina ad immetterli al consumo in miscela con biocarburanti di origine agricola (biodiesel nel gasolio e bioetanolo nella benzina) in misura pari all’1 per cento da incrementare di un punto per ogni anno, fino al 2010. Si tratta – precisa la Coldiretti – di una rivoluzione per tutti i mezzi circolanti in Italia e per tutti i distributori che, nell’arco dell’anno a decorrere dal primo luglio, verranno riforniti con normale carburante ottenuto però dal petrolio "addizionato" da derivati delle coltivazioni agricole, senza che questo renda necessaria alcuna modifica del sistema di distribuzione o del motore.

Con la nuova normativa l’Italia – sostiene la Coldiretti – ha la possibilità di recuperare il ritardo accumulato nello sviluppo di energie rinnovabili alternative al petrolio e rispondere con fatti concreti agli obiettivi della Commissione Europea che prevede di utilizzare i biocarburanti per sostituire entro il 2010 il 5,75 per cento dei carburanti derivanti dal petrolio utilizzati per i trasporti per contribuire al raggiungimento del target fissato dal protocollo di Kyoto.

Un ritardo da superare e che va accompagnato – conclude la Coldiretti – con interventi per incentivare la produzione in Italia e in Europa e creare le condizioni di mercato necessarie a remunerare adeguatamente agli imprenditori agricoli. I biocarburanti derivano dalle coltivazioni agricole che l’agricoltura italiana produce in abbondanza e in particolare il bioetanolo – conclude la Coldiretti – viene prodotto tramite processi di fermentazione e distillazione di materiali zuccherini, amidacei o sottoprodotti come cereali, barbabietola da zucchero e prodotti della distillazione del vino, mentre il biodiesel deriva dall’esterificazione degli oli vegetali ottenuti da colture come il colza e il girasole.

 

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