ENERGIA. Bollette più care al sud. Dona (UNC): “Disuguaglianza inaccettabile”

"La soluzione alla disuguaglianza delle bollette elettriche tra nord e sud non deve essere, come annunciato provocatoriamente da Confindustria, quella del cosiddetto federalismo energetico, ma maggiori investimenti nelle infrastrutture, a cominciare dalla rete elettrica, necessaria per distribuire l’elettricità a pari condizioni tra nord e sud". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le disuguaglianze dei costi della bolletta tra diverse zone della penisola.

"La motivazione di questa disuguaglianza – continua Dona – sta nel fatto che alcune zone del meridione non sono collegate alla rete nazionale, e ciò crea una serie di disfunzioni nella distribuzione dell’energia. Soltanto superando una volta per tutte le resistenze degli enti locali si potranno porre le basi per uniformare il prezzo medio nazionale. Non è possibile – conclude Dona – che 36 milioni di utenze domestiche debbano sopportare il costo della politica del ‘no’ di alcune Regioni".

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