ENERGIA. Bonus gas, Consumatori: misura significativa, diffondere informazioni

Una misura significativa in un momento di crisi per le famiglie, che prevede un rincaro delle bollette del gas, e la necessità di informare il più possibile i cittadini sull’opportunità offerta: questo il commento di Federconsumatori e Adusbef all’introduzione, a partire da domani, del bonus gas. "Si tratta di una misura particolarmente significativa, soprattutto in un momento di crisi come quello che le famiglie stanno attualmente attraversando. A tale proposito, l’Osservatorio CREEF – Centro Ricerche Economiche, Educazione e Formazione della Federconsumatori ha calcolato che dal 1 gennaio 2010 le bollette del gas aumenteranno del 2,73%, pari a 26,57 euro annui e, in previsione, ad aprile 2010 le bollette del gas registreranno un ulteriore aumento del 3,5-4%, comportando così un aumento complessivo di circa 62 euro annui".

Le associazioni sottolineano la necessità di diffondere la notizia: "Quello dell’informazione su questo diritto è infatti un aspetto nei confronti del quale, in passato, in occasione del bonus elettrico, non si è prestata la dovuta attenzione. A dimostrarlo sono i dati: delle oltre 3,5 milioni di famiglie aventi diritto (secondo le stime dell’Osservatorio Federconsumatori), a inizio novembre solo 1,3 milioni avevano fatto richiesta per il bonus elettrico (per il quale, tra l’altro, è tempo di rinnovo)".

Le associazioni riconoscono l’impegno dell’Autorità per l’Energia e chiedono di innalzare la soglia di reddito ISEE di 7500 euro necessario per accedere a tale misura.

La necessità di informare adeguatamente le famiglie viene sottolineata anche dal Movimento Consumatori. Ovidio Marzaioli, responsabile del settore Energia e Ambiente MC, ritiene lodevole il nuovo incentivo che permette una riduzione del 15% sulla bolletta del gas. "Ci auguriamo che venga messa in atto un’informazione capillare sul territorio, però, al fine di rendere nota alle famiglie questa opportunità. Il rischio in operazioni di questo tipo – spiega Marzaioli – è che l’opportunità non venga colta come dovrebbe per mancanza o per insufficienza di un’adeguata informazione. Anche noi come associazione di consumatori, con la nostra rete di sedi, daremo notizia del bonus, ma sono innanzitutto i Comuni chiamati a promuovere la conoscenza di questa possibilità di risparmio per i cittadini che ne hanno diritto".

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