ENERGIA. Bruxelles, incontro tra i Regolatori europei: verso un mercato unico dell’energia

L’Europa sta cercando di creare un vero e proprio mercato unico dell’energia. Oggi a Bruxelles il Commissario per l’energia, Gunther Oettinger, ha incontrato i maggiori esponenti delle Authority dell’energia europee, per discutere dello sviluppo della collaborazione tra Commissione Europea, Consiglio europeo dei Regolatori (CEER) e la nuova Agenzia europea dei Regolatori (ACER). Durante l’incontro si è discusso anche della valorizzazione del ruolo, dell’indipendenza e dell’autonomia delle Autorità di regolazione nazionali e del rilancio delle iniziative regionali per contribuire a superare gli ostacoli ad una integrazione compiuta dei mercati europei dell’energia.

Il Presidente dell‘Autorità italiana, Alessandro Ortis, ha sottolineato la necessità di promuovere il potenziamento delle infrastrutture interne e transfrontaliere (elettrodotti e gasdotti, rigassificatori e stoccaggi gas) per favorire la sicurezza e la competitività dei sistemi energetici. Ortis ha ricordato l’opportunità di puntare sull’Italia come conveniente hub sud-europeo per l’energia e sulla creazione di un sistema di reti europeo che favorisca la concorrenza ed il cammino verso un vero ed efficiente mercato unico dell’energia. A tal proposito i Regolatori europei hanno chiesto alla Commissione di favorire un’armonizzazione dei contesti normativi nazionali, verso procedure autorizzative per gli investimenti infrastrutturali meno lente ed incerte.

Apprezzamento è stato espresso per gli interventi antitrust della Commissione a favore dell’indipendenza delle reti per favorire l’apertura dei mercati alla concorrenza. Con riferimento a questi ultimi aspetti, Ortis ha osservato che l’obbligo imposto dall’Antitrust Ue ad alcuni operatori (E.on; Rwe, Gaz de France; Eni) di cedere il controllo di alcuni asset, potrebbe rappresentare per il nostro Paese un’opportunità di rilievo. "Se Snam venisse resa indipendente da Eni – ha sottolineato Ortis – potrebbe acquisire il controllo di Tenp, Transitgas, Tag e ben candidarsi come un protagonista campione nella creazione del sistema integrato europeo per il trasporto e lo stoccaggio del gas. Ciò costituirebbe un significativo vantaggio per il nostro Paese e conforterebbe la nostra giusta ambizione di diventare un hub del Sud Europa, certamente conveniente per i consumatori italiani."

 

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