ENERGIA. CTCU: Italia ha negato a Eurostat dati su prezzi elettricità del triennio 2008-2010

Nel confronto prezzi dell’energia elettrica nell’Unione europea diffusi da Eurostat mancano per l’Italia i dati del triennio che va dal 2008 al 2010. La denuncia arriva dal CTCU (Centro tutela consumatori utenti) che ha scritto una lettera al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani chiedendo di rendere noti all’ente comunitario tutti i dati relativi alla situazione italiana dal 2008 a oggi.

"Da un esame dei dati diffusi da Eurostat in merito al confronto prezzi dell’energia elettrica praticati nei Paesi dell’Unione Europea dal 1999 al 2010 – scrive il CTCU – riscontriamo con nostra somma sorpresa che per il triennio 2008-2010 manca qualsiasi dato riferito all’Italia. Mentre i dati degli altri Stati dell’Unione sono al completo ed aggiornati all’ultimo anno di riferimento (2010) e addirittura la Turchia, che non fa parte come ben sappiamo dell’Unione, ha fatto pervenire ad Eurostat i dati relativi riferiti agli anni 2008, 2009 e 2010, per quanto riguarda il nostro Paese manca qualsiasi dato riferito ai 3 anni considerati".

Una situazione che non permette di effettuare raffronti con gli altri Stati d’Europa sul costo dell’energia per le utenze domestiche. "Non siamo in grado di comprendere i motivi di tale mancato invio – denuncia il CTCU – O meglio abbiamo il forte sospetto che si tratti di un non invio "voluto" e non solo frutto di una dimenticanza". Il tutto diventa "inaccettabile" anche perché l’Italia, spiega l’associazione, ha prezzi dell’energia fra i più cari d’Europa e la stessa Commissione europea ha sottolineato le criticità del sistema energetico italiano.

Il CTCU si è rivolto direttamente al Ministero e ha chiesto un intervento urgente "presso gli organi amministrativi preposti all’inoltro dei dati, affinché provvedano a fornire al più presto all’Ente statistico comunitario i dati necessari riferiti alla situazione italiana per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011".

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